Utente 271XXX
Buongiorno. Vi scrivo in quanto ho un problema con una varice che ormai è diventato insopportabile. All'età di 12 anni circa, mi accorsi che avevo una vena gonfia all'altezza del polpaccio. Mia madre mi portò in un centro di cura generale delle vene, sclerosanti, ecc. e mi furono fatte delle punture nella vena che mi risolsero il problema. A distanza di anni il problema si ripresentò più volte sporadicamente, fino ad arrivare ad oggi. Da circa un anno il problema è cronico, la vena sporge e il polpaccio si gonfia almeno 5 giorni su 7, in più sento questa sensazione di pesantezza forte alla gamba. Circa un anno fa feci una visita angiologica dove mi riscontrarono una varice, è un insufficienza di ritorno nel sangue ad una vena, null'altro di sospetto. Mi prescrissero una cura con Arvenum durante il periodo estivo e l'uso di una calza contenitiva acquistata in una sanitaria per l'inverno. Con entrambe le soluzioni non ho riscontrato miglioramenti. Cos'altro potrei fare? E' possibile rimuovere il problema totalmente con un intervento chirurgico? Se sì, quali sono i vantaggi e gli svantaggi o rischi di quest'ultima soluzione? Vi ringrazio anticipatamente.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
è possibile che il Suo problema possa richiedere un inquadramento specialistico al fine di identificare il trattamento più opportuno. Nel caso vi sia la necessità di un intervento sarà quindi possibile identificare la tecnica e l'estensione adatte al Suo caso.
È quindi prematuro in questa sede parlare di risultati o rischi, che vanno in ogni caso considerati in proporzione ai benefici che il trattamento sicuramente Le apporterà.
È fondamentale in via preliminare ridurre per quanto possibile l'eccesso ponderale.
[#2] dopo  
Utente 271XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dottore, la ringrazio per la sua risposta. Nella mia richiesta ho omesso che la mia età è di 24 anni. Detto questo, chiedo a lei chi può darmi un inquadramento specialistico diverso da quello datomi da un angiologo? Le chiedo inoltre, continuando in questa condizione e trattando la gamba solo con calza contenitiva, a cosa vado incontro? Grazie molte