Utente 176XXX
Salve gentili dottori, sono un ragazzo di 28 anni, normopeso, sportivo non professionista.

Nella seconda metà di gennaio ho avuto l'influenza di stagione che mi ha lasciato in eredità una brutta tosse persistente (all'inizio grassa, poi sempre più secca e stizzosa) accompagnata da qualche problema respiratorio.

Il mio medico generico mi ha prima assegnato una cura di aeresol con farmaco Clenil Compositum + soluzione fisiologica, senza ottenere alcun effetto sperato.

Mi ha allora assegnato una cura cortisonica (una compressa da 30 mg di Deflan al giorno) più sciroppo Ventolin tre volte al dì.

Dopo un paio di giorni ancora non ho ottenuto alcun beneficio, la tosse persiste, così come la sensazione di fiato corto in fase di espirazione (mai sofferto di asma). Desideravo chiedervi se secondo voi sto seguendo l'approccio giusto e se la cura che mi era stata data non era un pò eccessiva (lo chiedo perchè l'estate scorsa, per un problema di borsite al ginocchio, lo stesso medico mi diede la stessa cura cortisonica, a base di Deflazacort, ma con dosi frazionate nel tempo).

Il cortisone potrebbe causarmi qualche fastidio? La cura dovrebbe durare una settimana, spero che almeno mi faccia passare questa tosse, che mi impedisce anche di fare un pò di sport pomeridiano (jogging, calcetto).

Vi ringrazio anticipatamente, apprezzo molto questo servizio che offrite.

Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

l'utilizzo di cortisonici è previsto in condizioni particolari, anche conseguenti a patologie dell'apparato respiratorio.

La prescrizione fatta dal Suo Curante scaturisce senz'altro dalla necessità di un intervento terapeutico mirato al miglior recupero delle Sue condizioni di salute e la brevità della terapia stessa non comporta alcun problema particolare.


Cordiali saluti.