Utente 291XXX
Salve,

è da qulche mese che soffro di ansia non sono tranquillo ho mille pensieri e preocuppazioni in ogni cosa che faccio. Mi tremano le mani quando per es devo mettere lo zucchero nel caffè ed è così per anche i movimenti muscolari in cui si deve prestare un po di precisione. Premetto che sono giovane e ho 23 anni sono in cerca di un lavoro e questo mi destabilizza molto perchè non riesco a trovare niente. Inoltre ho difficoltà nell'esprimermi verbalmente cioè faccio fatica a organizzare frasi lunghe mi sforzo quando parlo e come se nella mia testa si creasse il vuoto. L'ultima volta che ho litigato con la mia fidanzata lei mi ha aggredito verbalmente e io nn riuscivo a risponderli perchè la testa mi scoppiava ma nello stesso tempo non riuscivo a impostare una frase. Soffro inoltre di ansia da prestazione che complica ulteriormnte i nostri rapporti. Sono un ragazzo molto emotivo e sensibile che affronta i problemi in modo sbagliato perchè do troppo peso a ogni singolo fatto. La mia ragazza dice che ho un carattere debole e che non so difendermi. Non ho subito traumi da piccolo ma i miei genitori sono troppo attaccati a me e non mi lasciano molta libertà. Vorrei come prima cosa liberare la testa dall'ansia poi acquisure un po di carattere ma sopratutto parlare apertamente senza alcun problema...grazie dott.
[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Esposito
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Gentile ragazzo
Quelli a cui lei aspira sono obiettivi che si realizzano dopo avere inquadrato il problema ed averlo anche parzialmente risolto.
Si e' mai rivolto ad un medico per il tremore?
[#2] dopo  
Utente 291XXX

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No per il tremore non sono andato dal medico...lei cosa pensa che sia il problema?
[#3] dopo  
Dr.ssa Franca Esposito
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Non saprei dirlo. Ma un tremore prima di attribuirlo all'ansia e' bene indagarlo a livello medico.
Se si sono escluse le patologie organiche si puo' pensare che sia una coseguenza dell'ansia.
Ci risentiamo quando ha effettuato una visita medica dal medico di base.
I migliori saluti
[#4] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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Gentile ragazzo,

da come esponi i fatti e ciò che ti riguarda, mi pare di capire che in questo momento uno stato ansioso ti sta ulteriormente appesantendo.
Se già la ricerca del lavoro è stressante e genera qualche ansia in chiunque, anche tutto il resto e quella che sembra una tua predisposizione ("do troppo peso a ogni singolo fatto") certamente non aiuta.

Inoltre riferisci di aver avuto due genitori che "... sono troppo attaccati a me e non mi lasciano molta libertà". Questo è importante perchè, se è vero che per sviluppare da adulti una psicopatologia o andare incontro ad una crisi NON è necessario aver subito alcun trauma e che soprattutto i genitori non hanno alcuna colpa di come siamo noi da adulti, è un dato notevole perchè questo atteggiamento potrebbe trasmettere l'idea che il mondo sia minaccioso o che comunque tu da solo non riesca a cavartela. E' così?

Più concretamente, che cosa stai facendo per la ricerca del lavoro?
Come ti sei organizzato e come ti stai muovendo per trovarlo?

Per tutte queste ragioni e per il fatto che si aggiungono anche problemi legati alla sfera sessuale (conseguenza di tutto ciò?) sarebbe pienamente indicata una consulenza psicologia, magari presso l'ASL, un servizio di psicologia clinica o lo spazio giovani della tua città.

Da una parte infatti le crisi possono aprirsi nella vita di chiunque, ma è ugualmente importante iniziare a capire come fronteggiarle e come risolvere i problemi. Talvolta, infatti, sono semplicemente carenti abilità di problem solving e quindi un problema in sè risolvibile può apparirci decisamente più grande.
Altre volte sono carenti tutta una serie di risorse che altrimenti sono utilissime: che mi dici ad esempio della tua vita sociale?