Utente 154XXX
Buongiorno Dottori,
Sono una ragazza di 28 anni e il 9 gennaio di quest anno sono stata operata in laparoscopia: resezione cuneiforme Dell' ovaio destro per emoperitoneo da rottura di corpo luteo emorragico.
Durante l intervento ho perso un litro e mezzo di sangue, sono rimasta ricoverata per 6 giorni.
Premetto che prima di questo episodio non ho mai avuto dolori o problemi ginecologici ne tantomeno di cisti alle ovaie.
I primi giorni dopo il ritorno a casa sono stati un po' faticosi, ma senza grossi dolori, dopo la prima settimana invece ho cominciato ad avere come delle fitte interne al basso ventre, che continuavano quasi fino all ingresso della vagina, ma che duravano qualche minuto.
Al controllo post operatorio dove e' risultato tutto a posto, con il chirurgo ho fatto presente che ho ancora questi doloretti, mi è' stato detto che e' normale, che comunque sono le aderenze che si formano dopo l operazione.
A distanza di una settimana dal controllo però sono un po' preoccupata perché da due giorni ho come delle fitte al retto che si irradiano verso il basso.
E' tutto normale come mi hanno detto al controllo o devo preoccupami?
Grazie mille

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2008
E' verosimile che si tratti effettivamente di aderenze post-chirurgiche. Inevitabili, purtroppo, sebbene lei abbia fatto un intervento per via laparoscopica. Se questi episodi dovessero continuare, sempre a giudizio del Chirurgo che l'ha operata o in alternativa del suo Medico e/o del suo Ginecologo, può essere utile effettuare un'ecografia addomino.-pelvica.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio molto per la pronta risposta!
Volevo chiederle ancora due cose se possibile.
Se effettivamente sono dolori dovuti ad aderenze si può fare qualcosa per attenuarli o l unico modo e' un nuovo intervento chirurgico che però potrebbe crearne sicuramente delle altre?
In ogni caso domani se i dolori continuano mi rivolgerò al chirurgo, lei mi consiglia un ecografia, ma e' vero che le aderenze non sono visibili con nessun esame?
Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2008
1. Come scrive anche lei un eventuale intervento chirurgico di adesiolisi rimuoverebbe le vecchie aderenze, ma invariabilmente tenderebbe a farne formare di nuove; si effettua quindi solamente quando è davvero necessario allo scopo di salvare la vita, come per esempio per risolvere un'occlusione intestinale da imbrigliamento di un ansa.
2. Certamente l'ecografia non è in grado di valutare eventuali aderenze; ma infatti io la consigliavo solo nel caso che il suo Curante possa avere dei dubbi in merito, e voglia essere sicuro che, aderenze a parte, non ci siano altri problemi.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio molto per la disponibilità!
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2008
Di nulla.
Cordiali saluti