Utente 185XXX
Salve lunedi mi devo sottoporre ad un operazione in anestesia totale per asportare di una cisti mandibilare, vorrei sapere se l'anestesia può provocare paralisi del sonno visto che qualche volte mi succede, nella fase di addormentamento, di non riuscire a muovere il corpo pur essendo completamente lucido.
L'anestesia può far durare più a lungo questa spiacevole sensazione magari nella fase di risveglio?
Probabilmente entrerò in sala operatoria in panico totale ho letto molte risposte sulla paura dell'anestesia e mi conforta sapere che vi è un rischio molto basso di morte ma credetemi che per gli ansiosi non è una passeggiata, vorrei solo sapere se il risveglio è un normale risveglio "come ogni mattina"? (scusate ma non sò come esprimere il concetto).
Ultima cosa la tachicardia che sicuramente avrò aggraverà i rischi di complicazioni durante l'intervento?
grazie
cordiali saluti
L.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, innanzi tutto lei non entrerà in sala operatoria senza aver praticato una premedicazione allo scopo di ridurre e/o controllare lo stato emotivo e le sue conseguenze come la tachicardia. L'anestesista cui lei deve comunicare i suoi problemi così come ha fatto con noi, deciderà cosa è meglio per Lei.
Per quanto riguarda poi il suo primo quesito, una anestesia generale non può essere paragonata ad un sonno fisiologico e quindi qualsiasi paragone direi non sia calzante. Essa è la risultante della combinazione di somministrazione di:
-Ipnotici, che fanno dormire,
-Analgesici che tolgono il dolore,
-Miorilassanti, ossia i curari che inducono rilasciamento muscolare e quindi si paralisi. Essi vengono tuttavia somministrati quando il paziente dorme e quindi non ne ha coscienza.
Il risveglio con i farmaci attuali è in genere abbastanza confortevole, tuttavia ad esso concorrono molti fattori come per esempio: le caratteristiche del paziente stesso, le condizioni di possibile disconfort legate all'intervento chirurgico in se.
Comunque al di la di tutto nulla può accadere perchè fino a che la ripresa della coscienza e della autonomia respiratoria non è ottimale, non cessa il controllo dell'anestesista.
Spero di essere stata esauriente, cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dottoressa grazie per la esaudiente risposta domani ho il colloquio con l'anestesista spero che sia disponibile ad ascoltare tutti i miei dubbi e le mie paure, se avessi bisogno proverò a ricontattarvi, ancora grazie per la disponibilità e la professionalità del sito e di tutti i suoi colleghi.
cordiali saluti
L