Utente 291XXX
Salve, mio nonno, 83 anni, cardiopatico grave (2 coronarie occluse e diversi infarti, al momento non so di più, ma prende diversi farmaci e ci convive da 2 anni e da allora a parte qualche problema digestivo non ha avuto problemi), due settimane fa all'improvviso ha cominciato ad essere continuamente ed esageratamente stanco anche per il minimo sforzo; dorme la maggior parte del giorno; dopo qualche passo accusa dolore e irrigidimento ai muscoli degli arti inferiori, come se stesse correndo da un'ora (possibile ipossia?); uguale quando si fa la barba: alzare il rasoio per più di 30 secondi causa irrigidimento e dolore ai muscoli dell'arto superiore.
Altri sintomi sono: cefalea, dolore ai muscoli del collo (se non appoggia la testa si stanca), qualche dolore alle ossa, solita difficoltà nella digestione, anche se più marcata, e respiro affannato a seguito di minimi sforzi (ma anche a riposo spesso).
Lo abbiamo fatto visitare dal medico di base, che ha prescritto un rx torace, che è risultato negativo per patologie polmonari, e anche dal cardiologo, che ha escluso cause cardiache (tramite ECG e qualche test comprimendo con le dita alcune parti del corpo come la base del collo e le caviglie).
Attraverso le suddette metodiche il cardiologo è in grado di escludere una causa cardiaca?
Non intendo mettere in dubbio la competenza del medico, ma facendo qualche ricerca ho notato che i sintomi in questione sono proprio da attribuire a un'ipossia muscolare, e perciò un apporto ematico insufficiente.
Non mi dispiacerebbe il parere di qualche altro cardiologo o di qualche altro specialista per escludere la "pista" cardiaca.
Se fossero necessari più dettagli sarò lieto di aggiungerli.
Ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Deve fare eseguire una ecografia cardiaca per valutare la funzione ventricolare siniistra
Altre cause frequenti nell anziano sono per esempio l anemia e disturbi elettrolitici.
Ne parli con il suo dottore
Arrivederci
Cecchini