Utente 203XXX
Gentili Dottori,

da alcuni anni ho una neoformazione benigna sul muscolo deltoide. Premetto che ho effettuato controlli negli anni, in cui i medici mi hanno invitato ad una rimozione solo se la formazione causava particolare fastidio. Negli ultimi mesi mi sono sottoposta ad alcuni controlli per rimuovere la stessa, in quanto causa di fastidi e molto antiestetica.
Volevo chiedere un Vostro parere e una delucidazione in merito gli esiti di Ecocolor doppler e rm rispettivamente richiestimi.
L'esito della prima è: Nella sede della tumefazione clinicamente rilevabile a livello della spalla sx, si rileva una formazione della grandezza di 5x3.5x7 cm in posizione sottofasciale, che si estende profondamente tra i fasci laterale ed anteriore del muscolo deltoide. Appare ad ecostruttura mista ipoecogena con striature e zolle iperecogene come da componente stomale altamente rappresentata, margini regolari e ben definiti, non infiltrante i piani muscolari, ma strettamente aderente alla fascia muscolare, senza segni di vascolarizzazione o calcificazioni e con qualche piccola arteria afferente nella parte periferica più craniale. La lesione sembra circondata da tessuto muscolare riferibile in prima ipotesi a leiomiona ma non si può escludere la presenza di altri tessuti nel suo contesto (fibro-miolipoma con localizzazione profonda, intramuscolare).
Dopo tale esito, mi è stata richiesta la risonanza. Premetto che l'ecografista mi ha molto intimorita dicendo che era una formazione grande, la cui rimozione andava fatta da uno specialista della spalla, perché potevano esserci danni compromettenti.
L'esito della rm riporta: Nel contesto dei fasci superficiali del muscolo deltoide, all'altezza della testa omerale, si apprezza formazione con segnale omogeneo uguale a quello dei piani adiposi circostanti, ben capsulata, riferibile a lipoma. Lo spessore della formazione benigna è di 4 cm, mentre la sua massima estensione carnio-caudale è di circa 5cm. A carico dei segmenti scheletrici non si evidenziano definite alterazioni di segnale dell'osso midollare. Conservati i rapporti articolari. Regolare il profilo della corticale esterna. Assenza di reazioni periostali. Normale morfologia e segnale delle giunzioni muscolo tendinee della regione esaminata.
Vorrei dunque comprendere la gravità di tale formazione, e se ad asportarla può essere un chirurgo plastico, e in tal caso, se l'intervento è complesso o posso aspettarmi una procedura relativamente semplice.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
[#2] dopo  
Dr. Dario Graziano
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francamente da quanto dice l'intervento può eseguirlo un chirurgo plastico o un chirurgo generale.
Dalla sola lettura dei referti non si evince niente di particolarmente complesso.
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Ezio Nicola Gangemi
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Gentile Utente,

Dagli esami effettuati la neoformazione ha caratteristiche del tutto benigne (margini regolari e definiti, ben capsulata, non segni di vascolarizzazione).
Trovo corretto aver approfondito con una RM per valutare al meglio i rapporti con strutture importanti circostanti che non risultano coinvolte.

Il chirurgo plastico è abituato a lavorare con cute e tessuti molli e conosce dove posizionare al meglio una cicatrice per cui è una figura adatta all'asportazione del suo lipoma.

Concordo infine con il collega sul fatto che l'asportazione non preveda nulla di complesso.

Le consiglio quindi una valutazione presso un chirurgo plastico per discutere insieme il miglior approccio per la rimozione del lipoma.

Cordiali saluti


[#4] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille per le risposte repentine e dettagliate.
[#5] dopo  
Dr. Daniele Bollero
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Io, al contrario, ritengo si tratti di un caso complesso in quanto la neoformazione è intramuscolare e bisogna valutare bene pro e contro a toglierla per evitare anche deficit muscolari secondari.
Una neoformazione intramuscolare va monitarata nel tempo ed eventualmente asportata in caso di sospetto clinico che nel suo caso non c'è. Sono molto d'accordo che i suoi medici precedenti sull'osservazione clinica nel tempo.
Inoltre l'asportazione va seguito da un drenaggio per qualche giorno per controllare i sanguinamenti e la raccolta di siero post-operatorio.
Insomma le consiglio di chiarire bene la situazione direttamente con uno specialista in chirurgia plastica
saluti
[#6] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dottore innanzitutto la ringrazio. Oggi sono stata nuovamente da un altro specialista. A dire il vero mi avvilisco, poiché ognuno asserisce che la diagnosi precedente non è corretta e mi invita ad effettuare un altro esame. Mi domando perché non si arrivi ad un'univoca e determinata considerazione di quanto preso in esame.
Fino ad oggi ho visitato quattro specialisti: Chirurgo generale, Chirurgo ortopedico, Chirurgo plastico, Chirurgo plastico.
Ognuno di essi ha detto una cosa differente. Lo specialista di oggi mi ha detto che non si tratta assolutamente di leiomioma né di lipoma, e non capisce come è stata possibile tale diagnosi. Mi ha richiesto esame citologico, dicendomi che secondo lui si tratta di fibroelastoma.
Io sono di Napoli, a chi posso rivolgermi?
[#7] dopo  
Dr. Daniele Bollero
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Purtroppo nella sua regione non saprei come muovermi ma vi sono medici specialisti in chirurgia plastica nella sua città, presenti su questo sito.
Da noi in Piemonte un caso come il suo può arrivare all'attenzione del gruppo tessuti molli dove i radiologi lavorano sulla diagnosi (ad esempio con ecografie con mdc ed eventuali biopsie) e gli altri specialisti entrano in gioco a diagnosi avvenuta.
saluti
[#8] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio in ogni caso, è stato molto disponibile. Le auguro un buon proseguimento di serata.