Utente 292XXX
Gentili dottori,

da circa un anno ho notato una piccola nodularità (circa 3mm) a metà dell'asta del pene nella parte sinistra, la quale non mi ha mai creato alcun tipo di dolore. Inizialmente pensavo si trattasse di una piccola cisti sebacea (avendone altre due simili alla nuca, che ho già fatto controllare).
La nodularità (che rimane sotto pelle) si percepisce al tatto e si nota solo quando il pene è in erezione.
Ultimamente ho l'impressione che sia leggermente cresciuta di dimensioni ed inoltre è percepibile al tatto nelle prime ore del mattino, dopo il risveglio, a pene non eretto.

Ho pensato così di rivolgermi ad uno specialista Urologo il quale dopo avermi visitato ha riportato la seguente diagnosi:... "testicoli in sede, trofici, varicocele sinistro- pene regolare: dopo attenta valutazione si percepisce, a stento, piccola nodularità indolente subcoronale ascrivibile a distrettuale dilatazione venosa".
Premetto che il medico non ha effettuato un'ecografia.

Nel contempo ho effettuato il controllo per il varicocele sinistro per il quale mi è stata prescritta invece un eco-scrotale e il controllo annuale dello spermiogramma (puntualizzo ciò in quanto cerco di fornire ogni indicazione che potrebbe essere correlata al problema esposto).

Inoltre mi è stato chiesto dall'Urologo se il mio pene presenta curvature, la mia risposta è stata affermativa, ma la leggera curvatura del mio pene è verso destra, mentre la nodularità è a sinistra (secondo il medico quindi non è pertinente).
Premetto che la curvatura è presente, che io ricordi, fin da ragazzino.

Leggendo qualche discussione nei forum, si parla di Induratio penis plastica, altre patologie, problemi alle vene ecc..

Ho molto rispetto per il dottore che mi ha visitato, ma non evendo effettuato accertamenti più precisi rimangono ancora molti dubbi e preoccupazioni in merito.
Vi chiedo pertanto un consulto sulla base di ciò che vi ho riportato ed eventualmente consigli se necessari per ulteriori controlli o terapie.

Non vorrei rischiare di trascuare il problema o prenderlo alla leggera.
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,a naso,senza poter vedere,escluderei la possiibilità che si tratti di un nodulo di IPP e opterei per una microtrombosi venosa che non richiede alcun intervento terapeutico.A questo punto,mi limiterei a controlli seminali periodici con uno "sguardo" anche al pene.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 292XXX

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Gent.le dott.Izzo,

la ringrazio per la tempestiva risposta e colgo l'occasione per chiederle ancora alcuni chiarimenti in merito.
Nel caso in cui volessi allontanare qualsiasi perplessità ed avere maggiori certezze potrei effettuare un ecografia o eco-doppler? sarebbe secondo lei oppurtuno?

In caso affermativo dovrei rivolgermi direttamente ad un andrologo, ovvero mi effettuerebbe l'ecografia (cosa che invece l'urologo non ha effettuato) oppure devo seguire un'altra via per il seguente controllo?

Una precisazione, per "sguardo"al pene intende tenere monitorata l'inclinazione? a questo punto le chiedo è comunque "normale",come ho sempre creduto, avere l'asta leggermente incurvata?

La ringrazio ancora per la cortese attenzione
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...provveda ad una autofografia e consulti un esperto andrologo che dalle Sue parti non manca e che decidera' che strategia attuare.Cordialita'
[#4] dopo  
Utente 292XXX

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Gentili Dottori,

ho consultato un andrologo di Ferrara su vostro consiglio. Purtroppo devo premettere che non sono rimasto per nulla soddisfatto da questa visita in quanto tutti i dubbi e i timori che avevo prima di eseguirla sono rimasti tali.

Mi sono recato alla visita munito dell'ultima ecografia ai testicoli che ho effettuato per il controllo del varicocele. Effettuo questo controllo ogni anno circa su prescrizione di un noto urologo che mi ha riscontrato "varicocele di II grado" in seguito ad un eco effettuata a causa di un trauma sportivo.

L'Andrologo dopo avere letto le carte mi ha chiesto chi mi aveva fatto fare tutti questi controlli inutili..in seguito mi ha fatto accomodare sul lettino. A questo punto ha estratto una siringa e si è avvicinato dicendomi con termini scientifi medici da me incomprensibili, che sarebbe servito per l'ecodoppler.
Io sentendo una sensazione di imbarazzo per l'erezione indotta che non mi aspettavo ho chiesto se era normale...lui mi ha spiegato.."ma certo". Quando finalmente mi sono un po' rilassato e il pene aveva raggiunto l'erezione piena se ne è andato ad aprire la porta, alla quale qualcuno aveva citofonato (sfortuna, ma a mio avviso anche poca professionalità...si poteva attendere).

Tornato il dottore (circa 2 minuti) il mio pene era già in fase di "calo". La mia nodularità non era più tangibile, in quanto si sente solo a pene completamente eretto.

A seguito di ciò mi sono rivestito e mi sono accomodato per l'esito..insieme alla mia ragazza che aspettava in sala d'attesa.
Ovviamente il Dottore non ha sentito nulla e ha commentato questa nodularità come un MIO PROBLEMA e mi ha consigliato UNO PSICOLOGO.
A questo punto la mia fidanzata che ovviamente conosce e ha potuto vedere il mio nodulo ha gentilmente affermato al dottore che questo nodulo si sente eccome.
Lei lo sente anche durante i rapporti in certe circostanze e non si aspettava una simile risposta.
Il dottore andrologo ha quindi risposto che si trattava di una "cosa che si ha quando si appoggia sull'uretra...ecc..scusate se lo riporto in questo modo ma non era comprensibile ai non competenti ed in più quando la mia ragazza ha chiesto esattamente in parole povere cosa era..ha risposto che era tutto normale. Esito quindi negativo.

Ovviamente capisco che il dottore ha molti pazienti che si recano da lui per questioni di impotenza e non accertata nessuna patologia, consigli un esperto psicologo. Ma non è questo il mio caso, non ho alcun problema di erezione (inoltre sono giovane, sportivo e non fumatore) e non credo che un nodulo sia un problema risolvibile da uno psicologo, ne credo sia pertinente e per alcuni persino offensivo.

A questo punto mi è sembrata una visita parecchio inutile.Sono contento che la cosa sembri essere non grave...ma secondo il vostro parere è sembrata una visita professionale? in più anche se non è nulla di grave, non avendo il medico sentito questo nodulo ha escluso che esistesse. Quindi per me è come se non mi avesse mai visitato.
Spero vivamente che ci siano dottori andrologi maggiormente competenti.

Vi chiedo gentilmente se posso quindi stare tranquillo.. è un anno che ho questa pallina molto dura e che è anche aumentata e non so piu cosa pensare.
Capisco possa non essere grave ma voglio sapere giustamente di che cosa si tratta...

Avevo portato anche autofotografie del pene (su suggerimento del forum) ma non le ha volute visionare.

Attendo vostro parere e spero vivamente si possa fare chiarezza una volta per tutte. Ovviamente fare altre visite andrologiche dopo il costo e il risultato ottenuto non ci penso minimamente, forse sarebbe il caso di fare un eco da un medico ecografista? oppure ritornare dal mio urologo...

In ogni caso se avete consigli e pareri sulla mia problematica li accetto volentieri.
Ringrazio
Cordiali saluti


[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...rischioso allenare la fantasia da questa postazione telematica.Si prenda un periodo di "ferie" e riaffronti il problema con uno specialista reale,se ritiene.Cordialità
[#6] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo dottore,
La ringrazio per la sua tempestiva risposta. Ho apprezzato molto il suo primo consulto, il quale come giustamente puntualizza, non potra'mai sostituirsi alla visita...anche se in questo caso è stata molto meno professionale rispetto ad un parere telematico.
Nel frattempo chiedo consulti on line da esperti che, come lei od altri, credo possano avere l'esperienza e le competenze per darmi indicazioni e principalmente per tranquillizzarmi o meno rispetto al mio problema.

Rimango sempre disponibile a ricevere altri o ulteriori pareri...
Ringrazio, cordialità