Utente 286XXX
salve a tutti sono un ragazzo giovane che presenta deglutizione atipica,fino ad un anno fa,anno in cui mi è stato diagnosticato un bruxismo notturno(che sto curando con un bite apposito) non ero al corrente di questa problema della deglutizione,che mi è stato detto che si presenta da molto piccoli.le mie perplessità sono queste: ho portato per 3 anni l'apparecchio che mi hanno portato ad avere un'occlusione di prima classe,nonostante anni e anni di dentista,specialisti,medici di famiglia mai nessuno fino ad un anno(ho cambiato dentista) si è mai accorto del problema della deglutizione.detto cioò prima di iniziare la cura con il bite avevo di giorno un tale male alla mandibola che facevo fatica a tenere la bocca rilassata per questo motivo diciamo che ho incominciato a provare a tenere la bocca in posizioni che mi impedissero di sentire male all' attaccatura della mandibola,è dunque possibile che mi sia autocausato in età adulta la deglutizione atipica?magari contando il fatto che per un periodo piuttosto lungo,a causa del male, era come se avessi dimenticato come si dovesse tenere la bocca chiusa?inoltre la deglutizione atipica è possibile che mi causi modificazione dell aspetto del viso come naso bocca ecc?

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[#1] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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MAJANO (UD)
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Gentile Paziente,

la deglutizione atipica è presente quando c'è una spinta o un’interposizione della lingua tra le arcate dentali: in pratica, c’è la persistenza del modello di deglutizione infantile oltre il periodo ritenuto fisiologico (5-7 anni di età).

Nella deglutizione atipica si riconosce:

- labbra non a contatto tra loro, definita incompetenza labiale

- contrazione dei muscoli della faccia, tra cui muscolo orbicolare inferiore e muscolo mentale

- lingua che si appoggia in maniera anomala

- talvolta assenza di contatti occlusali

Sarebbe sempre preferibile risolvere questo aspetto prima di intraprendere un trattamento ortodontico, perchè la lingua può essere una componente importante in una recidiva ortodontica.

La terapia è quella miofunzionale (rieducazione della lingua) che è di competenza del logopedista.

Il bruxismo di cui lei afferma di essere affetto può essere oggettivato e trattato con strumenti particolari che registrano la contrazione del muscolo temporale, bite, terapia medica, supporto psicologico e secondo alcuni autori, può esserci giovamento anche con esercizi muscolari mandibolari di "allungamento".

Come vede è necessario che lo specialista valuti il suo reale quadro clinico e decida la terapia più opportuna.

Cordialmente

[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Gentile utente,
riguardo al problema relativo al sonno e alla risposta che le ho dato nella discussione:
www.medicitalia.it/consulti/Psicologia/331066/Problema-del-sonno
ha consultato un altro gnatologo?

Un aggiornamento riguardo alla macchinetta a cui fa cenno il dr. De Carli, lo può trovare qui:

www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1363/Bruxismo-diagnosi-e-terapia
[#3] dopo  
Dr. Armando Ponzi
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ROMA (RM)
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Gentile paziente,
un disturbo della respirazione noto come apnea notturna può essere causa di insufficiente qualità e quantità del sonno ed indurre una tipica struttura del viso (cosiddetta adenoidea) di solito allungata con la rima buccale aperta.
Se questo è il caso un approfondimento andrebbe effettuato.
Cordiali saluti