Utente 706XXX
Vorrei sapere se le conseguenze cardiache x una persona bulimica sono permanenti o reversibili; una volta diagnosticata bradicardia sinusale come si può rimediare?
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[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Gentile utente,

ogni modificazione legata a disturbi della condotta alimentare, può essere reversibile fino ad un certo punto.
Come normalmente accade, ad esempio, agli ipertesi quando sviluppano una ipertrofia del ventricolo sinistro di tipo concentrico con il passare degli anni e per determinati valori pressori.
Sarebbe il caso di risolvere il problema all'origine e non di cercare soluzioni a problemi secondari.
Infatti qualora le secondarietà dovessero essere banali, ovviamente non ci sarebbe alcuna preoccupazione, ma, purtroppo, può avere con il tempo delle conseguenze non subito riscontrabili per le quali dopo non si potrebbero approntare soluzioni adeguate.
personalmente ritengo sia utile cercare di portare a soluzione il problema bulimia qualora non fosse già stato intrapreso un percorso adatto.


Saluti

Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
[#2] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Cara amica,
ha fatto dei controlli cardiolgici?
Se si mi faccia sapere il loro esito.
Saluti, Ugo Miraglia
[#3] dopo  
Utente 706XXX

Iscritto dal 2005
Vi ringrazio moltissimo per le vostre solerti risposte sebbene io sia stata così sintetica nelle spiegazioni del mio problema.
Ho 31 anni e soffro da 2 di bulimia nervosa.
L'ECG effettuato per motivi sportivi ha evidenziato bradicardia sinusale (battiti 47)ma nessuna modificazione morfologica.
Dopo aver letto molto su internet è cresciuta in me la paura di aver ormai danni irreparabili al cuore, arrivando per questo ad avere attacchi di ansia che riproducevano i sintomi letti(formicolio al braccio sx e al petto dolori intercostali senso di svenimento).
Vi chiedo pertanto dopo quanto tempo i danni della bulimia a livello cardiaco siano permanenti e quali analisi io debba fare, se lo ritenete necessario, per verificare le mie condizioni.
Ho letto che spesso i problemi sono legati alle variazioni elettrolitiche e da una forte ipopotassemia; dopo quanto tempo tali valori si normalizzano?
Ho immediatamente contattato un centro specializzato e sto iniziando ad intraprendere una percorso di terapia psicologica per risolvere il mio problema spero che funzionerà!
Infine chiedo se il ritorno ad una alimentazione normale (che per la paura attualmente seguo senza alcun problema
possa eliminare il rischio di futuri problemi cardiaci.
grazie
[#4] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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L'ipopotassiemia e la perdita di cloruri sono facilmente rimediabili con integratori alimentari.
Per quanto riguarda la bradicardia, se lei è un'atleta (ha parlato di visita sportiva) è normale.
Come ulteriori indagini cardiologiche le consiglio (oltre all'analisi di laboratorio per gli elettroliti)di eseguire un ecococardiogramma ed un holter cardiaco.
Saluti, Ugo Miraglia
[#5] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Gentile utente,

qualora risolvesse il disturbo alimentare la sua incidenza di problemi cardiaci sarà pari a quella della popolazione normale considerando anche la familiarità che ha lei stessa per patologie cardiache e l'assenza di alterazioni prima del ritorno alla normalità
Controlli il suo apparato cardiocircolatorio per scrupolo e continui la terapia per la bulimia.

Saluti

dr. F.S. Ruggiero

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[#6] dopo  
Utente 706XXX

Iscritto dal 2005
Grazie ancora per i Vs. consigli e delucidazioni!