Utente 292XXX
Salve, sono Giovanni, ragazzo 27enne un po' in sovrappeso. Recentemente mi è stata diagnosticata la pressione minima alta, generalmente tra 90 e 100. In passato (circa due anni fa), per problemi di stomaco, mi sottoposi anche ad esami cardiologici come Elettrocardiogramma, Ecocuore e Holter, tutti con esito negativo. Al tempo stesso la pressione era ottimale, di recente invece è alterata verso l'alto, variando da 130/85 a 140/100. Il cardiologo, prima di procedere con ulteriori accertamenti, mi ha inviato dal nefrologo per un controllo dell'arteria renale che è risultata essere ottimale. Nel mentre, mi è stato consigliato di proseguire con la dieta che sto già facendo, ridurre il sale (che ho praticamente abolito da un mese) e non fumare. Mi è stato quindi detto che la pressione minima alta non rappresenta un problema nell'immediato anche in considerazione dell'età e che dimagrendo dovrei risolvere tutto. Voi cosa ne pensate? Sono purtroppo un soggetto un po' ansioso e da quando mi è stata diagnosticata questa pressione minima alta mi sembra di sentire sempre dei fastidi al petto e temo di poter avere conseguenze cardiache.
Grazie per l'attenzione e buona serata

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' sens'altro vero che riducendo il sovrappeso i valori della pressione arteriosa tenederebbero a normalizzarsi, ma sarebbe oopportuno inizare una etrapia anti-ipertensiva, prorpio in relazione alla sua giovane eta', anche perche' gli almeno 20 kg che dovrebbe ridurre non riuscira' a diminuirli in poche settimane.
Cordialmente
cecchini
[#2] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottore, la ringrazio per la risposta e per il consiglio. Come però le ho detto, al momento non mi è stata suggerita una terapia anti-ipertensiva dato che l'aumento di pressione viene imputato essenzialmente al peso e, sempre come mi hanno detto, la massima ha dei valori accettabili in relazione al mio attuale peso. Ho già provveduto a perdere 5 kg e conto di perderne altri 5-6 nel prossimo mese. In base a questo e alla sua esperienza, ritiene sia comunque opportuno che io insista con il cardiologo affinchè mi venga data una terapia anti-ipertensiva? Ci sono rischi a breve termine qualora non la inizi? Ultima nota: stamane ho misurato la pressione: il valore era 135/95. (Potrei però sbagliarmi un po' dato che l'automisurazione non sempre è corretta e l'ho effettuata con l'apparecchio tradizionale, non quello elettronico).

Cordiali Saluti e Grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Io non insisto assolutamente, ci mancherebbe
Ma un paziente giovane con gia' un fattore di rischio (sovrappeso, anche se in diimnuzione) va trattato con farmaci
Questo e' il mio modesto parere che evidentemente e' in disaccordo con quello del suo Cardiologo
Arrivederci
cecchini