Utente 292XXX
Salve,
Scrivo perchè da ieri soffro di un dolore all'altezza del pettorale sinistro. È un dolore abbastanza costante, anche se a volte tale dolore è molto più forte e a volte molto meno, quasi nullo. Il dolore si trova solo sul pettorale sinistro (non in tutto il torace), espandendosi poco anche al braccio (poco sotto la spalla e basta, non a tutto il braccio). Inoltre è un dolore pungente e non molto oppressivo, diciamo che non mi manca il respiro. Ho avuto la possibilità di misurare la pressione, con risultato "un po' alta" e 85 battiti al minuto.

Io sono abbastanza ipocondriaco e ho paura siano sintomi di infarto. È possibile che dolori simili siano sintomi premonitori di un infarto? Anche se perdurano su piu giorni?

Devo precisare inoltre che ho già più volte avuto dolori muscolari e nevralgie intercostali nell'ultimo anno, ogni volta risolti con pastiglie. Ultimo caso all'inizio di Gennaio 2013 dove dopo un elettrocardiogramma a riposo e due radiografie al torace è stato escluso un possibile infarto. Curato con Diclofenac dopo una settimana è passato il dolore. Stessa cosa nell'autunno 2012, anche in quel caso mi sono sottoposto ad un elettrocardiogramma a riposo, uno sotto sforzo e altre due radiografie al torace, escludendo anche in questo caso il rischio di infarto. Idem come citato anche nel maggio 2012.

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I dolori che le riferisce , pur con i limiti del rapporto telematico, non paiono essere di pertinenza cardiologica.
Ne parli al suo Medico per valutare la opportunita' di programmare altri esami come ad esempio un ECG sotto sforzo, specie se avesse familiarita' per infarti od ictus o peggio se fosse fumatore.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dottor Cecchini,
La ringrazio per la sua risposta. Devo dire che già con una pomata sta migliorando, poco ma un leggero miglioramento l'ho avvertito, anche se ogni tanto avverto un respiro leggermente affannoso.

Per fortuna non ho mai sofferto di sintomi di infarto o ictus (nemmeno in famiglia, non ho parenti che hanno sofferto di infarto o ictus). Ogni volta che ho avvertito tali dolori (in questi giorni è la quarta in un anno circa) è stata sempre esclusa la causa infarto (le scorse tre volte ho effettuato ogni volta delle radiografie al torace e con degli ECG a riposo). In ottobre ho effettuato anche un ECG sotto sforzo che ha dato esiti positivi (nel senso che ha escluso un ulteriore volta la causa di infarto ed è stato riscontrato che le coronarie sono buone e lavorano bene).

Una domanda ancora: come si possono distinguere i dolori muscolari/nevralgici da sintomi di infarto? È possibile che dei dolori che sono sintomi di infarto perdurino anche per 3-4 giorni o addirittura una settimana?

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I dolori sensibili alla respirazione, alla posizione, che aumentano con la digitopressione e che durano cosi' a lungo non hanno niente a che vedere con il suo cuore.
Si tranquillizzi pertanto
arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Perfetto la ringrazio per la chiara e gentile risposta. A parte che i miei dolori non cambiano toccando il petto o meno, tutti gli altri esempi da lei esposti corrispondono al mio caso.

Ancora grazie. Cordiali saluti e buon lavoro