Utente 707XXX
Vi scrivo in quanto Mio marito ha effettuato 2 spermiogrammi con risultati disastrosi e sovrapponibili con diagnosi di oligoastenoteratospermia di grado severo: 500.000 spermatozoi presenti, 100% immobili, vitali 14%. Ha anche una difformità nella quantità dell'eiaculato che è soltanto di 0,6 ml.
Dopo indagini cliniche è risultato avere un varicocele sx di 3° grado e una prostatite cronica (mio marito ha 35 anni e la sua prostata è il doppio delle dimensioni normali per la sua età).
E' risultato negativo alla Clamidia e i valori dell'FSH sono normali. Con la sua situazione ci hanno sconsigliato anche una ICSI in quanto i suoi spermatozoi avrebbero un potenziale embrionale troppo basso.
Curando varicocele e prostatite è possibile che la situazione rilevabile dallo spermiogramma migliori almeno tanto da poter ricorrere alla PMA?

Grazie.
Sid

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[#1] dopo  
Utente 707XXX

Iscritto dal 2005
Ringrazio per la Sua sollecita risposta. Mio marito è in cura dal Dr. Maga del S.Raffaele di Mi. Abbiamo ultimato tutte le analisi richieste, compreso il cariotipo il cui esito purtroppo ci sta facendo attendere un'infinità (ancora 25 giorni!). Volevo sapere: nel caso in cui il cariotipo evidenziasse un'origine genetica dell'infertilità di mio marito, curando prostatite e varicocele non ci sarebbe comunque nessuna speranza di miglioramento? Non riesco a capire perchè l'urologo non gli fa cominciare la cura per la prostatite prima di aver visto l'esito del cariotipo.
Grazie
[#2] dopo  
Utente 707XXX

Iscritto dal 2005
Vi scrivo in quanto Mio marito ha effettuato 2 spermiogrammi con risultati disastrosi e sovrapponibili con diagnosi di oligoastenoteratospermia di grado severo: 500.000 spermatozoi presenti, 100% immobili, vitali 14%. Ha anche una difformità nella quantità dell'eiaculato che è soltanto di 0,6 ml.
Dopo indagini cliniche è risultato avere un varicocele sx di 3° grado e una prostatite cronica (mio marito ha 35 anni e la sua prostata è il doppio delle dimensioni normali per la sua età).
E' risultato negativo alla Clamidia e i valori dell'FSH sono normali. Con la sua situazione ci hanno sconsigliato anche una ICSI in quanto i suoi spermatozoi avrebbero un potenziale embrionale troppo basso.
Curando varicocele e prostatite è possibile che la situazione rilevabile dallo spermiogramma migliori almeno tanto da poter ricorrere alla PMA?

Grazie.
Sid


scritto lunedì 22 agosto 2005
[#3] dopo  
Utente 707XXX

Iscritto dal 2005
Ringrazio per la Sua sollecita risposta. Mio marito è in cura dal Dr. Maga del S.Raffaele di Mi. Abbiamo ultimato tutte le analisi richieste, compreso il cariotipo il cui esito purtroppo ci sta facendo attendere un'infinità (ancora 25 giorni!). Volevo sapere: nel caso in cui il cariotipo evidenziasse un'origine genetica dell'infertilità di mio marito, curando prostatite e varicocele non ci sarebbe comunque nessuna speranza di miglioramento? Non riesco a capire perchè l'urologo non gli fa cominciare la cura per la prostatite prima di aver visto l'esito del cariotipo.
Grazie