Utente 202XXX
Gentili Dottori. Sono un ragazzo di 22 anni, iscritto alla facoltà di Medicina quindi non sono nuovo a certe tematiche. Sono fidanzato da 3 anni con una ragazza e da quasi altrettanto abbiamo una vita sessuale attiva e costante. Non ho mai avuto rapporti prima di allora quindi non ho mai affrontato seriamente la questione. Il problema è questo: purtroppo mi è del tutto impossibile avere un rapporto senza preservativo perchè il contatto diretto col glande mi provoca un dolore e un bruciore intensissimi. Fortunatamente il preservativo limita molto la retrazione del prepuzio quindi così non ho problemi...ma senza è impossibile. Un anno fa sono stato dall'urologo, che ha osservato come il frenulo fosse troppo corto per consentire la corretta scopertura del glande...quindi mi ha sottoposto ad un intervento di frenuloplastica, volto ad aumentare lo "spazio a disposizione". Ora, in seguito all'intervento c'è sicuramente un maggior scivolamento del prepuzio sul glande, anche se questo non si scopre mai del tutto, ma bruciore e dolore restano come prima!! Leggendo in giro, capisco che potrebbe essere un problema infettivo. Ma da quando ricordi ho sempre avuto questo problema. Quindi la domanda che Vi pongo è: quali potrebbero essere le cause del problema, e cosa mi consigliate per affrontarlo?
Vi ringrazio anticipatamente....buonasera.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

se il prepuzio non scorre completamente sul glande potrebbe trattarsi di una fimosi non serrata che andrebbe risolta con un'intervento chirurgico, probabilmente il suo glande essendo sempre stato coperto è ipersensibile ad ogni stimolo. L'intervento potrebbe migliorare progressivamente la sensibilità del glande e ridarle maggiore fiducia nell'affrontare un rapporto sessuale, eventualmente ne parli al suo medico e se servisse ci faccia sapere.

Cordialità