Utente 659XXX
Salve Signori Medici,
lo scorso gennaio 2007 ho iniziato a soffrire di bruciori durante la minzione e dolori ai testicoli dopo l'eiaculazione. Sono stato visitato dal mio urologo che mi ha fatto eseguire varie ecografie ai reni, alla vescica e alla prostata. L'esito è stato tutto nella norma. Nulla da segnalare insomma. Esame delle urine con antibiogramma: negativo. Intanto i sintomi sempre più fastidiosi persistevano. Giungo al mese di marzo di quest'anno e decido di andare dall'andrologo il quale mi diagnostica una pubalgia. Intanto i sintomi vivono e si ripresentano almeno 4 volte a settimana e solo con un paio di Orudis diminuiscono. Decido di eseguire lo spermiogramma con DNA a mio totale carico, il cui esito ha fornito la presenza di Ureaplasma urealytis sensibile alla molecola dell'Oflocin 300 cura terminata 3 giorni fa. Al secondo giorno di cura sentivo un fuoco ai testicoli e quindi chiedo se ciò è dovuto all'azione dell'antibiotico o cosa.
Inoltre da circa 3 mesi soffro di un fastidio all'occhio destro tipo disturbo della messa a fuoco, irritazione, presenza di capillari arrossati intorno alla pupilla, recatomi dall'oculista mi ha prescitto deltacortene per l'infiammazione.
Mi chiedo può essere che aver tralasciato la cuira dell'ureaplsma per più di un anno, questi batteri girano per il mio organismo e sono giunti all'occhio?
Si guarisce da questi batteri?
Durante la cura con l'antibiotico no avevo più il fastidio all'occhio e questo mi preoccupa. Oggi al 3° giorno di fine cura mi è ricomparso il fastidio e l'occhio è arrossato. A breve ripeterò l'esame dello sperma per capire come è andata la cura di 8 giorni.
Spero vivamente in un vostro splendido parere in merito. Ho segnalato il sito al mio urologo.
Ho bisogno di guardare in faccia alla realtà e quindi spero i diate risposte secche circa queasta infezione.
Grazie mille.
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo paziente vi sono numerose uretriti batteriche che danno complicanze reumatiche ed oculari(morbo di Reiter, etc). La diagnosi delle uretriti non è semplice, vi sono vari tamponi da fare e di solito è bene che li esegua personalmente il medico. Il farmaco che ha utilizzato potrebbe spegnere dei quadri infettivi, però senza eradicarli; in questo modo lei sta meglio ma non guarisce. Personalmente credo che la figura più idonea per seguire il suo disturbo sia un dermatologo venereologo. In alcuni casi peraltro la localizzazione infettiva è prostatica ed in questi casi la terapia deve protrarsi per quattro o sei settimane. Nelle forme infiammatorie croniche certi segni nel liquido seminale possono essere assenti e ciò potrebbe indurre in errore.
[#2] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Egregio dottor Masala,
innanzitutto grazie per la sua celerissima risposta,le chiedo ancora sulla base della sua panoramica:
-si guarisce da queste forme batteriche con adeguata terapia o è un qualcosa che mi condizionerà la vita?
-sa suggerirmi un centro che faccia al caso mio nei pressi di Bergamo?
Grazie
Buona serata.
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Sono disturbi assolutamente curabili. Personalmente non saprei chi consigliarle su Bergamo. Può chiedere al suo medico di base.
[#4] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Grazie, mi sono relativamente tranquillizzato. Cercherò un buon cenro per gli esami. Le farò sapere gli esiti.
Buona serata.
[#5] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera,
oggi ho ritirato l'esito del tampone oculare:
la presenza di micoplasmi è risultata negativa, mentre esiste la positività con presenza in media carica di staphylococcus epidermidis, sensibile alla gentamicina e alla trimetroprim - sulfam.
Domani mi recherò dal mio medico di base per farmi prescrivere l'eventuale terapia.
la mia domanda è questa:
Considerando che dallo spermiogramma sono risultato positivo al micoplasma urealytis, accusando fastidio all'occhio destro temevo della presenza del batterio anche lì, oggi l'esame ha dato esito diverso, ma le due cose possono essere considerate in concomitanza?
Cioè se non cè il primo c'è il secondo o sono percorsi diversi?
Posso scongiurare la sindrome di reiter?
Ci sono altri esami da fare o va bene così?
Grazie di cuore.
mc
[#6] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente faccia valutare l'occhio al suo medico, ma il dato che riporta è probabile sia una contaminazione e quindi non ha importanza. Lo stafilococco non la deve preoccupare. La diagnosi di Reiter è una diagnosi clinica, quindi un colloquio ed una valutazione attenta del suo medico dovrebbe bastare per rasserenarsi.