Utente 227XXX
gent.mi dottori, ho questo quesito.Ho 35 anni e a fine marzo dovrei sottopormi a pisa a intervento di asportazione totale tiroide per microcarcinomi. Non ho mai eseguito alcun intervento chirurgico o anestesie. premetto di essere un soggetto iper ansioso e da quanto so dell'intervento ho frequenti crisi di panico. inoltre da un anno e mezzo soffro di bolo faringeo con sensazioni di nausea alla gola, per "presunto reflusso"(mai fatta gastroscopia per terrore) e da anni oramai di gola sempre irritata per faringite cronica catarrale. Da quando è iniziato il problema del reflusso sono diventato emetofobico, tanto da cambiare molte mie abitudini. Ora le mie domande: Dopo l'anestesia totale, è possibile al risveglio evitare di sentire il tubo in gola, poiche' la cosa mi manderebbe in panico piu' totale, in quanto non so fare nenache il tampone faringeo, per conati di vomito? Chi si è operato nessuno mi ha parlato di questa sensazione, anzi ricordano di essersi svegliati con un buffetto sulla guancia, respirando normalmente. La respirazione sara' normale al risveglio ?(soffro di agttacchi di panico e quando sono agitato o troppo stanco pochissimi casi di fame d'aria o iperventilazione). E' possibile chiedere qualcosa per eveitare del tutto il vomito, la sola sensazione di vomitare mi agita e mi fa tremare e poi con eventuali punti sul collo sarebbe credo un problema. Grazie in anticipo a chi vorra' rispondermi, anche perche' da mesi ormai non riesco ad avere una calma ed un sonno tranquillo senza ossessionarmi con questi pensieri.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, comincio dalla sua ultima domanda:
Si esistono farmaci per controllare nausea e vomito, l'anestesista decide quando, se e in che dosaggio somministrarli a seconda delle necessità del paziente.
Per quanto riguarda la fase del risveglio, che lei sembra molto temere, con i farmaci attuali in uso, in genere è dolce e graduale. L'anestesista segue il paziente fino alla completa riprese delle funzioni abolite dai farmaci dell'anestesia e quindi fino a completa ripresa di una respirazione valida e normale.
Pertanto affronti l'intervento con fiducia e non manchi di comunicare i suoi timori anche al collega che si occuperà di lei.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la pronta risposta, la paura mia principale del risveglio e' quella di avvertire l'estubazione in gola, anche perche' ho letto vari post su questo sito e mi sono suggestionato pesantemente. Tuttavia nessun amico o collega di lavoro mi ha mai detto di aver avuto questa sensazione o problema, ma anzi mi riferivano di essere stati svegliati senza nulla in bocca e respirando normalmente come se avessero dormito molto (o male, a seconda dei casi)
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, ogni anestesia può essere, anzi è una storia a sè; se una persona riferisce di aver avvertito il tubo al risveglio. molti fattori possono aver concorso a determinare ciò: dalla sensibilità individuale ai farmaci, ad un prolungamento anche breve dei tempi chirurgici su di un procedura di risveglio già iniziata, che provoca uno sfasamento dei tempi di risveglio.
Tuttavia praticamente sempre ciò non avviene, relegando tutto ciò ad una incidenza sporadica: pertanto stia sereno.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta, speriamo che sia cosi' anche per me, anche perche' sono in uno stato ansioso troppo elevato e credo di non farcela a reggere fino all'intervento, a maggior ragione quando si avvicinera' l'ultima notte prima dell'operazione. E poi spero mi diano qualche antiemetico, perche' solo all'idea del vomito vado in panico.
Le faro' sapere comunque.
[#5] dopo  
Utente 227XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera, intervento effettuato, panico piu' totale nella stanza ove aspettavo che mi chiamassero, poi arriva un infermiera e mi da del valium sotto lingua, un altra mi fa una puntura di atropina, poi aspetto ancora in camera.
Dopo mezz'ora ritornano e mi portano in sala operatoria, chiudo gli occhi per la paura, l'anestesista mi mette la farfalla con la flebo nella mano sinistra, l'altra infermiera mi dice di respirare un po di ossigeno, sento un formicolio che mi sale dalle mani alle bracciae...mi ritrovo direttamente in sala risvegli ove vengo chiamato, ero lucido, cosciente, non assonnato e parlavo con il vicino di barella. Poco dopo mi portano in camera e sto benissimo, no sonno, no nausea, no vomito, ma lucidissimo e cosciente e chiacchieravo con i miei.
E' andata benissimo grazie ancora.
[#6] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Mi fa piacere che abbia voluto darci notizie e sono contenta sia andato tutto bene, sfatando i suoi timori.
Cordiali saluti.