Utente 293XXX
Salve, premetto che sono un giocatore di tennis amatoriale da 5 anni. Circa un mese fa, mi sono ritrovato con la parte finale del palmo e il dito mignolo gonfi e doloranti al tatto con difficoltà a chiuderlo e come se andasse a scatti. Il giorno prima avevo giocato e, sempre da alcuni giorni avevo un po' di dolore al muscolo dell'avambraccio. Il mio medico mi aveva detto che si trattava di una tendinite e mi ha curato con un cortisonico per una settimana. Il tutto è passato, sono stato fermo un mese e il mercoledì scorso ho riprovato a giocare, fatto sta che ieri mattina si è ripresentato lo stesso problema. Specifico che nel 2007 ho eseguito emg dove è risultato che il nervo ulnare risulta spessito (all'epoca non giocavo) e in questi 5 anni di tennis non ho mai avuto problemi del genere. Inoltre specifico che a livello cervicale ho due protusioni su c5-c6. Può trattarsi di epicondilite? Ringrazio in anticipo per una risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

non credo possa trattarsi di epicondilite.

Se non ha parestesie (formicolio) a mignolo e anulare, escluderei un interessamento del nervo ulnare al gomito.

Dai sintomi da lei riferiti è più verosimile trattarsi di una tendinopatia: se non l'ha già fatta, farei un'ecografia regione palmare con sonda ad alta frequenza.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
Dr. Leccese, la ringrazio per la celerità. Provvederò a fare un'ecografia come da lei consigliato e le farò sapere.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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OK.