Utente 293XXX
Gent.mo dottore,

Fin da bambina ho praticato attività agostica, da due anni a questa parte mi hanno riscontrato l'aritmia e per questo ho dovuto sospendere l'attività agonistica a cui mi sono sempre dedicata con passione.
La mia aritmia inizialmente era sia sopraventricolare che ventricolare, sono arrivata ad avere addirittura 25000 extrasistole al giorno.
La mia per fortuna è un'aritmia quasi asintomatica, dico quasi perchè da quando l'ho scoperto a livello psicologico mi sto facendo un pochino influenzare..conseguenza? le extra si fanno sentire.
Da due anni sono in cura in un centro di cardiologia, il mio aritmologo mi ha fatto fare tutti gli esami , credo, possibili , holter, ecodoppler, ecografia, risonanza con contrasto, tutti questi esami hanno dimostrato che il mio cuore strutturalmente è un cuore sano.
Inizialmente mi ha fatto prendere rytmonorm, poi visto l'incremento di extra, sto assumento una cpr di congescor da 1,25 alla mattina.
Il mio aritmologo mi ha sempre consigliato di fare l'ablazione, perchè secondo lui i casi come i miei al 99% si risolvono definitivamente con questo intervento.
Leggendo qua e la e parlando anche con altri medici, molti erano molto scettici a riguardo e io sono molto diffidente a farmi bruciacchiare il cuore.
Ho voluto chiedere un altro parere da un medico di un altro ospedale che mi ha prescritto ancora un test sotto sforzo e un holter cardiaco.
Ieri ho ritirato il tutto, sotto sforzo l'aritmia scompare definitivamente (ero felicissima), mentre l'holter segnala: presenza di 14500 extra ventricolari polimorfe anche a coppie, la grande maggioranza dei battiti ectopici presenta apparentemente uguale accoppiamento (parasistolia?) non alterazione del tratto ST. Alcuni artefatti.Non aritmia sopraventricolare nè pause patologiche.

Quando ho chiesto al mio medico le cause di questa aritmia lui mi ha detto che è difficile trovare una causa,può essere stato un batterio trascinato da un'influenza forte che mi ha mandato in tilt il cuore (?) e che devo dormire sonni tranquilli.
Ho chiesto se può centrare lo stomaco ma sia il mio medico di famiglia che l'aritmologo ha detto che non centra nulla, gli esami del sangue sono perfetti,ho solo il potassio poco di sopra dei limiti.

Ora mi chiedo: è così strettamente necessaria l'ablazione in un caso come il mio? è necessario che io continui a prendere questa pastiglia ogni mattina? non posso vivere tranquilla con le mie extrasistole visto che, per ora e grazie a dio, non si fanno sentire più di tanto?
E con l'ipotesi di un eventuale gravidanza, questa mia "patologia" (non mi sento malata) può creare problemi?

Sarei davvero felice di ricevere un vostro parere.
Grazie mille in anticipo per la vostra disponibilità.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
l'ipotesi di una ablazione avviene allorquando si è fatta diagnosi di una vera e propria aritmia e non di semplici extrasistoli, che in genere al parte il fastidio sintomatologico non sono in grado di dare particolari problemi all'esito di una futura gravidanza.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo dott. Martino,
La ringrazio per la sua risposta, ma che cosa intende per diagnosi di una vera e propria aritmia? la mia non è già un'aritmia con tutte quelle extrasistole?
E secondo lei , qualche problema a livello di stomaco può scaturire tutti questi extrabattiti??

Grazie ancora per la sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Per aritmia si intende un battito cardiaco prolungata mente anomalo, mentre effettivamente i disturbi digestivi frequentemente possono esser causa dell'insorgenza delle extrasistoli.
Saluti