Utente 293XXX
Buongiorno. Nel mese di Ottobre 2012, avvertendo un dolore al testicolo sinistro, ho fatto una visita andrologica, che mi ha diagnosticato l'infiammazione dell'uretra, probabilmente dovuta ad un episodio di forte diarrea di un paio di mesi prima. Mi ha prescritto una cura antibiotica e antiinfiammatoria di 10 giorni. Dopo tale periodo, non essendo passato il dolore, il medico mi ha consigliato una spermiocoltura, dalla quale non è emerso niente di preoccupante. Il dolore al testicolo, però, tra l'altro affetto da varicocele (il medico mi ha comunque riferito che nulla aveva a che fare con la problematica), è scomparso solamente ai primi giorni del mese di Gennaio 2013. In tale periodo ho avuto un nuovo problema di forte diarrea, con presenza di sangue nelle feci, che il medico ha ricondotto ad un problema emorroidale, del quale soffro (tale problema mi era già capitato in precedenza, risoltosi con l'assunzione di pomata di Antrolin).
Dopo circa 20 giorni dalla scomparsa del dolore, durante un rapporto, ho riscontrato la presenza di sangue nello sperma. Spaventato, mi sono recato nuovamente dall'andrologo, che mi ha prescritto un nuovo esame di spermiocoltura. Dalla stessa è emersa la totale assenza di infezioni, ma una probabile infiammazione della prostata, la cui visita, però, non ha riscontrato alcuna problematica.
Il medico mi ha prescritto un trattamento di 10 giorni di Aulin e Fluimucil 600, oltre ad un periodo di astinenza di 7 giorni.
Ho finito il trattamento ieri e oggi ho riscontrato, durante l'eiaculazione, che il sangue era ancora presente, ma solo nella fase terminale dell'eiaculazione stessa; le eiaculazioni prima del trattamento riscontravano il sangue immediatamente dopo la primissima eiaculazione (diciamo, subito dopo lo "schizzo").
Potrei sapere come comportarmi? L'unico sintomo che ho è un leggerissimo fastidio sulla parte superiore sinistra del pene (potrei chiamarlo "bruciore", anche se non è proprio questo il termine esatto), lo stesso che ho avvertito negli ultimi giorni prima della fine della cura di Aulin e Fluimucil. Per completezza di informazioni, comunico che durante l'assunzione di tali medicinali ho urinato molto più del solito.
Dai vari articoli letti sul sito posso pensare che magari è un capillare del pene che si è rotto? E in tal caso, cosa devo fare?
Vi ringrazio in anticipo per la Vostra cortese risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signbore,
tranquillo, il sangue nello sperma o è niente o è modesta infiammazione della prostata e delle vie seminali. Non ho ben capito se è stato visitato da specialista, se sì allora tranquillissimo, se no, meglio provvedere, ma sneza drammi.
[#2] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la sollecita risposta.
Sì. Ho fatto due visite da un andrologo e ho appena ultimato una cura a base di Aulin e Fluimucil, in quanto sospettava avessi una lieve infiammazione della prostata (la spermiocultura eseguita non ha evidenziato infezioni). Il sangue, però, terminata la cura, è ancora presente, seppure in quantità decisamente inferiore. Ho anche un leggero "fastidio" alla punta del pene. Potrebbe trattarsi di un capillare rotto? Devo procedere con altre cure o posso fare tutto ciò a cui ero abituato prima di avere questo problema? Se c'è ancora del sangue, il fastidio passerà da solo?
La ringrazio infinitamente.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Allora se è stato visto da collega, siamo a posto. Il collega evidentemente ha evidenziato modica infiammazione, per il cui fastido passerà. Tranquillo e non ci faccia troppo caso.