Utente 237XXX
Gentili Medici,sono una ragazza di 26 anni. Ho subito in luglio scorso una tiroidectomia totale per Morbo di Basedow con 2 noduli (risultati benigni). Dopo due anni di sintomi di ipertiroidismo, tra cui tachicardia molto frequente, frequente cardiopalmo e conseguenti crisi d'ansia, con l'operazione i sintomi sono spariti completamente, il cardiopalmo non l'ho più percepito - se non in situazioni fisiologiche. A causa delle tachicardie durante questi due anni la mia attività fisica è stata praticamente nulla (qualche passeggiata a piedi o in bici, qualche giorno di sci ma sempre senza sforzarmi). Ora vorrei riprendere a fare regolarmente attività fisica. Tuttavia,ancora memore di brutte esperienze tachicardiche, controllo frequentemente i battiti. A riposo la frequenza oscilla tra 60 e 75 battiti in genere, a volte appena sveglia scende a 58, mentre spesso dopo i pasti si alza anche fino a 95-110, a seconda dell'entità del pasto. Penso che queste variazioni siano più o meno fisiologiche. Ho notato, però, che se vado in bicicletta pedalando anche molto molto lentamente (non in fase di allenamento, per intendersi, ma anche solo a fare la spesa) i battiti si alzano subito a 120-135, per poi riscendere molto repentinamente anche a 70 due o tre minuti dopo il momento in cui mi fermo. Preciso che il battito alto mi scatena subito una certa ansia, che quindi immagino peggiori le cose, infatti a volte inizio a pensarci e sento il respiro che manca e un fastidio al petto, ma questo succede solo in alcune occasioni, e penso che non accada quando sono meno agitata (se vado a sciare ad esempio non mi succede mai e mi godo le piste senza percepire uno sforzo eccessivo). Volendo fare un allenamento al 50-60% della frequenza massima, dovrei fermarmi sui 117 battiti, se non erro, e la cosa mi risulta praticamente impossibile.Vorrei capire se la frequenza alta sotto sforzo è dovuta al fatto che sono fuori allenamento, e può scendere con la pratica regolare, oppure se è necessario che faccia qualche visita specifica prima di cominciare un'attività fisica costante. Per completezza riporto gli esiti di una visita cardiologica con ECG di ottobre 2010:
freq. 70 QT 388 asse: P 56 QRS 64 T 51
PR 124 QTc 419
QRSD 74
" tracciato regolare, buon compenso emodinamico, non turgore giugulare, non soffi carotidei, toni validi, non toni aggiunti, non soffi significativi, polsi palpabili normosfigmici, non soffi femorali,non edemi declivi".
L'ultimo ECG l'ho effettuato a luglio 2012 prima dell'operazione ed era nella norma, ma non ho in mano l'esito.Riporto anche risultati Holter cardiaco di novembre 2010, effettuato però con valori tiroidei del basedow -tsh sotto 0, frazioni libere alte-:
Freq: media 90, min 49, max 192 (sotto sforzo)
SVE totali: 2
Variabilità R-R: SDNN 122 SDANN 114 SDNN 51 rMSSD 29 pNN50 8
No aritmie significative nemmeno durante tachicardia.
Vi ringrazio molto e saluto.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Penso proprio che lei si faccia troppi problemi .
Avendo inoltre subito una tiroidectomia totale assumera eutirox come sostitutivo e pertanto qualche modesto aumento di frequenza.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Immagino che Lei abbia ragione, Dottore.
La ringrazio molto della tempestiva risposta.
Quindi mi conferma che pensa che possa riprendere a fare attività fisica senza problemi?
La ringrazio di nuovo, complimenti per il lavoro che svolgete.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare che lei possa fare l attivita fisica che vuole
Arrivederci