Utente 292XXX
Salve a tutti
quand'ero piccolo (avevo otto anni, ora ne ho trenta) mi diagnosticarono un'allergia respiratoria ai pollini dell'ulivo, delle graminacee, della parietaria, del salice piangente e del cipresso bianco. Ma ci sono alcune domande sulle allergie che mi son sempre posto e a cui non sono mai riuscito a trovare risposta. Eccole qui:
1 - Un soggetto già allergico ad alcune sostanze può, nel tempo, sviluppare altri tipi di intolleranze (soprattutto alimentari)?
2 - Conviene rifare i test allergici in età adulta?
3 - Chi soffre di allergie respiratorie può avere anche allergie alimentari? E se si, come si riconoscono?
4 - Sempre sulle allergie alimentari: se un individuo riesce a mangiare senza problemi un po' di tutto, come fa poi a diventare allergico ad una determinata sostanza (esempio, arachidi)?

Spero che qualche allergologo possa soddisfare queste mie curiosità!

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Dr. Antonio Corica
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Un soggetto può manifestare qualsiasi allergia di tipo respiratoria a sostanze inalanti e anche sostanze alimentari.
Spesso le reazioni ad alimenti dipendono da ingestione di alimenti che hanno una cross reattività cioè una parentela con le sostanze inalanti.
Bisognerebbe fare i test per inalanti e alimenti e poi ragionarci sopra con lo specialista.
La predisposizione e la continua ingestione di un alimento può determinare una sensibilizzazione ad un alimento specifico.