Utente 293XXX
Buongiorno,
Le scrivo perché sono alla 37 settimana di gravidanza e mi prospetta un parto cesareo non per problemi legati al mio bambino ma per il fatto che ho avuto un'altro parto cesareo due anni fa e diverse operazioni all'utero, per cui si ritiene più sicuro per me e il bambino il cesareo.
Io sono malata di sclerosi multipla da circa 20 anni, anche se la malattia da vario tempo non mi da sintomi e non sto prendendo nessun tipo di medicinali. Secondo la mia ginecologa e da quanto ho letto e conosco sulla malattia, non ci sono particolari controindicazioni perché mi venga fatta un'anestesia regionale piuttosto che totale, cosa che io preferirei di gran lunga perché mi permetterebbe di vivere in maniera cosciente la nascita del mio bimbo.
Dal colloquio preparatorio già effettuato con l'anestesista mi é stata prospettata come unica possibilità l'anestesia totale, perché definita più sicura. Ora mi sento molto confusa, da un lato mi ero illusa di poter vivere la nascita di mio figlio in un certo modo, supportata da ciò che ho letto in tutto questo tempo e dal parere del mio ginecologo, dall'altro mi trovo difronte al parere del tutto contrario dell'anestesista. Le chiedo se sia davvero preferibile un tipo di anestesia piuttosto di un'altro nel mio caso e per quali motivi.
La ringrazio, Noemi

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Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, la valutazione dell'anestesista, fatte salve le linee guida in materia, avviene in base alla globalità della visita al singolo paziente e di volta in volta. Il parere della sua ginecologa in materia non incide perchè basato solo su quanto lei ha visto fare agli anestesisti e non sulla reale approfondita conoscenza delle problematiche metodolologiche e cliniche propie di una professione diversa dalla sua.
Questo per dirle che ogni decisione noi prendiamo e della quale ci assumiamo la piena ed individuale responsabilità, è fatta nell' assolluto interesse del paziente, al quale dobbiamo assicurare il massimo del risultato col minor rischio possibile.
Pertanto si fidi del suo anestesista e affronti serenamente il T.C.
Cordiali saluti e se ha altre domande non esiti a scrivere ancora.