Utente 221XXX
Buon giorno,

Un'anno fa sono scivolato e mi sono fratturato il dito mignolo della mano sinistra.
Dopo averlo steccato per un mese il dito è rimasto molto gonfio. I tessuti molli da allora fino ad oggi sono diventati duri e a metà dito si presenta una deformità.
Sembrerebbe un Nodulo di Bouchard o forse un'artrosi alla mano o una calcificazione della capsula legamentosa. schiacciando il lati del dito accuso ancora lievi dolori.
Ho fatto 2 volte le lastre, e una volta un'ecografia e i medici mi hanno solo detto che sarebbe passato con il tempo, ma sto tempo quale sarebbe? Ancora un'anno e il dito è lo stesso! Le lastre presentano l'osso del dito completamente diritto ma hanno riscontrato una lesione al legamento collaterale.
Un signore mi ha detto che ha avuto lo stesso problema e il dito gli è rimasto storto, ma il gonfiore e ingrossamento gli erano spariti. Mi aveva accennato di aver fatto gli ultrasuoni ma senza alcun risultato. Sarà che hanno funzionato solo a diminuire il volume del dito ma non a raddrizzarlo? Potrei provare?
Io sono altamente stressato con questo dito e non riesco a trovare una cura con un caso così semplice.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

se radiograficamente si esclude una prominenza del callo osseo (una delle possibili cause del rigonfiamente), l'ipotesi più probabile è che si possa trattare della cicatrice formatasi a seguito del danno capsulo-legamentoso.

Dopo un anno essa può considerarsi stabilizzata.

Non credo che possa ridurne il volume con terapie tipo ultrasuoni o altro.

Stressarsi per un lieve rigonfiamento del 5° dito, mi sembra un tantino eccessivo: sarebbe molto più importante un deficit di flesso-estensione, che da quanto dice sembra non esserci.

Data l'estrema sottigliezza dei tessuti molli di un dito, basta un piccolo ispessimento di una qualsiasi struttura profonda che diventa subito evidente.
[#2] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Ma non è che sia poco evidente, il dito è il doppio dell'altro. Per me è una cosa grave, poi accuso dei lievi dolori. Insomma se volessi toglierlo anche per pura questione estetica non potrei proprio fare nulla?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Se si tratta, come io penso, di un ispessimenti su base cicatriziale, non può fare nulla.

Se invece si tratta di un vero nodulo, è altra cosa.
[#4] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
come si puo capire se è un nodulo oppure no?
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Prendendo per valida l'ecografia da lei fatta, che escluderebbe un nodulo ma attribuirebbe l'ispessimento dei tessuti alla cicatrice formatasi a livello della lesione del legamento collaterale, direi che non c'è proprio nulla da asportare chirurgicamente.
[#6] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Però queste cose mi sorprendono, esistono modi ai giorni di oggi dove rifanno il seno, il naso, ricostruiscono i muscoli e tante altre cose e mi scusi, con il mio dito non potrò proprio fare nulla per migliorare l'aspetto estetico?
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Le ripeto: se si tratta di cicatrice da lesione capsulo-legamentosa, non può fare nulla.

Un intervento, creerebbe solo altra cicatrice.

Anche oggi, la medicina ha ancora i suoi limiti.
[#8] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Gentile medico, grazie per le risposte; un'ultima cosa.

Che cosa sono i tratti verdi che vedo sopra il mio dito? Ogni tanto noto del verde, infatti una mia amica oggi mi ha detto: "come mai il dito oggi lo vedo leggermente verde?". Può essere del sangue essiccato?
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Non so risponderle: solo una visita diretta potrebbe darle una risposta.

La presenza di una "stravaso" ecchimotico, che potrebbe giustificare una colorazione giallo-brunastra o violacea (non verde), presuppone un fatto recente e non di vecchia data come nel suo caso.