Utente 291XXX
Gentili dottori,

sono un ragazzo di 26 anni, alto 1.70 e peso circa 68 kg. Non ho mai fumato in vita mia e pratico sport a livello amatoriale, per la precisione sollevamento pesi e cyclette un paio di volte a settimana. Recentemente mi sono sottoposto ad elettrocardiogramma per una tac con mdc, e mi è stato riscontrato un sovraccarico ventricolare sinistro con pressione arteriosa di 145/90 mmHg. A detta del medico, sembrerebbe una cosa che si trascina da molto tempo, eppure di ECG ne ho fatti parecchi (l’ultimo dei quali risale a fine 2010) e non è mai emerso nulla. In questi giorni sto tenendo sotto controllo la pressione e ho notato che al braccio destro, pur non raggiungendo più quei valori, è sempre sui 140/80-85, mentre al sinistro 120/80. Dato che sono un soggetto fortemente ansioso, è possibile che quel rialzo non fosse “patologico”? Per quanto riguarda il sovraccarico, l’attività aerobica che sto praticando regolarmente da due anni a questa parte potrebbe avere influito? Quali precauzioni mi converrebbe adottare? Vi ringrazio per le delucidazioni, buona giornata.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Innanzi tutto va considerato che i valori pressori tra le due braccia non sono identici, dal momento che a destra la biforcazione tra succlavia ed omerale e' ad angolo leggermente piu' ottuso che a sinistra e pertanto al braccio destro la PA e' leggermente piu' elevata.
Detto questo lo sport intenso (come la pesistica, ad esempio) induce ipertrofia e sovraccarico ventricolare sinistro. E' importante che lei esegua una ecografia cardiaca per valutare le dimensioni del ventricolo sinsitro sia per volume che per spessori.
Arrivederci
cecchini