Utente 290XXX
Buongiorno,

subito dopo aver fatto la vaccinazione antinfluenzale (era la prima volta che facevo questo tipo di vaccino) sono stata male e mi sono recata in ospedale dove mi è stato detto che avevo avuto una crisi ipertensiva (pressione 190/110) e che probabilmente soffrivo di ipertensione. A seguito di ciò mi sono sottoposta ad ulteriori esami: raggi al torace, eco completo all'addome, doppler arterie renali, eco alla tiroide, eco al cuore ed elettrocardiogramma, dosaggi metanefrine urinarie ed esame fundus oculi. Dagli esami non è stato riscontrato alcun problema e quindi la diagnosi è stata di ipertensione essenziale severa. Dal momento del ricovero ho iniziato a soffrire di un forte mal di testa, nausea e un senso di ansietà praticamente perenni (tutti sintomi di cui non avevo mai sofferto prima). Ho iniziato la terapia (circa tre mesi fa) con bisoprololo che però non è stato efficace e quindi sono passata ad una compressa al mattino di Lobidiur e una alla sera di neo-lotan (50 mg). Nonostante i disturbi, quali il mal di testa, siano notevolmente diminuiti con la nuova terapia e la pressione sia ritornata nella norma, ho avuto altre crisi ipertensive in cui la PA ha raggiunto valori di 190/110. Tali crisi durano circa un paio di ore dopo le quali la pressione ritorna a livelli normali. Il cardiologo mi ha detto di aspettarmi (non sovente ovviamente) crisi ipertensive e che per quelle purtroppo si può fare ben poco, l'importante è che la pressione in media resti bassa. Vorrei quindi chiederLe se è vero che nonostante la terapia possano verificarsi queste crisi durante le quali sento una vampata di calore in tutto il corpo, il cuore che accelera e una mancanza di fiato. Sono una persona molta attiva, non fumo, non bevo, mangio bene e faccio attività fisica tra cui trekking. E’ possibile che io sia stata ipertesa senza mai aver avuto alcun sintomo (neanche un leggero mal di testa a quota 3000 metri)? Secondo il Suo parere, ho fatto tutti gli esami necessari?

La ringrazio in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Forse potrebbe essere di completamento un eco addome diretto allo studio delle ghiandole surrenaliche ... effettivamente crisi ipertensive "a puossè" così come lei le descrive e alla sua età sono dubbie.... è stano che si tratti di un'ipertensione essenziale e che non sia invece un'ipertensione secondaria...
Le consiglio di affidarsi ad un bravo cardiologo che dovrà accertarsi per bene che non ci siano cause primitive di ipertensione secondaria (io da lontano e per via telematica non posso esserledi ulteriore aiuto).
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo Dr Rillo,

La ringrazio per la risposta così celere e capisco perfettamente che per via telematica non si può fare di più. Mi permetto di rubarLe ancora un pò di tempo per chiederLe un ulteriore chiarimento: l'eco addominale diretto per lo studio delle ghiandole surrenaliche è un esame diverso rispetto all'eco totale all'addome alla quale mi sono già sottoposta ?

La ringrazio nuovamente.

Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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No, se lo ha già fatto ... l'importante è che l'operatore abbia focalizzato l'attenzione anche sul discorso delle surrenali durante l'indagine ecografica addominale in toto....
Saluti
[#4] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno,

spero proprio che lo abbia fatto visto che la prima cosa che mi era stata detta era che poteva esserci qualche problema a livello dei surreni. Controllerò con attenzione il referto per vedere se dice qualcosa al riguardo.

La ringrazio moltissimo per la Sua disponibilità e le celere risposte.