Utente 293XXX
Buonasera,
prima dell'estate scorsa il mio ex dentista mi ha otturato un dente scavando fino a poco prima della polpa, dicendomi che probabilmente andava devitalizzato. Dopo l'otturazione il dente ha continuando a farmi male fino alla formazione di un ascesso (agosto). Fino a qualche giorno fa ogni settimana la gengiva gonfiava, procurandomi dolore e rilasciando un liquido fetido. Cambiato dentista, mi è stato detto che il dente era morto ma che andava ripulito. Dopo averlo pulito (carie residua e canali) ha inserito la medicazione, dolore passato ma continuava a produrre liquido fetido. Ieri sono ritornato, dopo aver tolta la medicazione, scusate l'espressione, sembrava che avesse aperto una fogna, un odore e un sapore tremendo. Mi ha rimesso il batuffolino e la pasta provvisoria, perchè essendo la prima medicazione caduta troppo presto, voleva verificare se il cotone drenava o meno, ma oggi la gengiva si è rigonfiata ed è tornata a farmi male. Cosa può essere successo?

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[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Son tutti segni della persistenza dell'infezione endodontica.
L'infezione dovrà essere eradicata con un corretto trattamento canalare (devitalizzazione).

Cordialità
[#2] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa
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FIRENZE (FI)
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il dente, o meglio i canali radicolari, devono essere detersi, medicati e "sterilizzati" a dovere; attendere che l'infezione passi da sola guardando se il cotone drena è utopia.
[#3] dopo  
Utente 293XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta.
La pulizia canalare mi è già stata praticata durante la penultima visita (il dente non era più vitale da tempo) ma il gonfiore e il cattivo odore rimangono.
[#4] dopo  
Dr. Paolo De Carli
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MAJANO (UD)
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E' completamente condivisibile quello che le hanno riferito i Dott.ri Di Iorio e Aversa, aggiungo che una terapia canalare corretta deve necessariamente prevedere l'utilizzo della diga di gomma (un foglio di gomma che isola il dente dal resto della cavità orale), pena il possibile insuccesso dell'intervento per possibile contaminazione salivare e quindi batterica.

Infatti nel trattamento canalare, si procede alla corretta sagomatura e detersione dei canali radicolari e successivamente all'otturazione tridimensionale dello spazio endodontico con un materiale (guttaperca) reso morbido dal calore e con l'utilizzo di particolari cementi.

E' buona norma, per quanto possibile, evitare molteplici sedute prima di effettuare la chiusura definitiva del dente proprio per la possibile contaminazione che avviene nei canali radicolari da parte della saliva (soprattutto se tra una seduta e l'altra passano parecchi giorni).