Utente 111XXX
Buon giorno,
volevo chiedervi un consulto riguardante il Diabete gestazionale con terapia insulinica..
Sono una mamma di 28 anni, al momento con la seconda gravidanza in corso.. sono a 24+4.
Ho il diabete gestazionale, e l'ho avuto anche nella prima gravidanza, con la terapia insulinica.
Con la prima gravidanza, il diabete è esploso dalle 25 settimane con conseguente terapia insulinica; in questa seconda gravidanza il diabete è cominciato molto prima, verso le 13-15 settimane, e da lì già con l'insulina!
Una domanda che mi sorge spontanea è: ho già un diabete di mio? (ho insulino-resistenza, sindrome metabolica, ovaio policistico, ecc..)
I medici che mi seguono, seppur molto competenti, mi hanno solo che confuso!
I ginecologi mi dicono che ho un diabete al di fuori della gravidanza, l'endocrinologo/diabetologo mi dice che questo diabete è strettamente collegato alla gravidanza.
Purtroppo, dopo il primo parto, non ho potuto fare i controlli di routinne per chi ha riscontrato il GDM, ma dopo il secondo parto, mi sento obbligata a farli dopo 6-8 settimane dalla nascita della piccola, con una curva da carico con 75-100 di glucosio a 180 minuti! ed entro quali valori devono rientrare i risultati? devo fare un controllo come reagisce la mia insulina?cioè con gli stessi prelievi della curva, vedere in relazioni quanta insulina ho prodotto? sarebbe meglio?
Prima delle due gravidanze io prendevo la metformina, ma più per l'ovaio policistico che per altro...poco prima della seconda gravidanza avevo ripreso la metformina (anche per l'insulino-resistenza), e solo in corso della gravidanza l'ho dovuta interrompere perchè "non sicura in gravidanza". e difatti è da lì che il diabete è partito in anticipo!
Ho famigliari col diabete di tipo 2...La mia domanda è: ho veramente così alte possibilità che mi rimanga il diabete? e sotto che forma?? Cioè con insulina o solo ipoglicemizzanti orali?
Grazie mille!!!
Scusatemi se vi ho fatto molte domande, ma ho bisogno di informarmi un po' in anticipo, visto che avrei intenzione di allattare più che posso questa volta!!! e non solo 4 mesi e mezzo come per il primo figlio...
Ultima domanda: l'iperprolattinemia porta ad aver problemi per allattare? se sì...come si potrebbe risolvere?
grazie ancora e Scusatemi tanto per le mille domande!!!

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[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

concordo col Suo Endocrinologo: il Suo è un diabete gestazionale. Questo significa che non necessariamente svilupperà una vera e propria patologia diabetica in futuro, pur essendoci una predisposizione familiare.

Per quanto riguarda i controlli da effettuare, è sempre consigliabile monitorare sia il valore glicemico che quello insulinemico.

Per quanto riguarda l'allattamento, è normale per una nutrice ritrovarsi un aumento della prolattina.


Auguroni!
[#2] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per le risposte esaustive!
Per quanto riguarda la prolattina e la "presunta" iperprolattinemia, io parlavo al di fuori della gravidanza e dell'allattamento! Sono dovuta ricorrere alla cabergolina per avere la prima gravidanza e anche la seconda! in quanto i valori nel sangue erano quasi il triplo al di sopra dei valori massimi ( invece di rientrare nei 20, avevo 56! prima della prima gravidanza) invece dopo aver smesso di allattare il bimbo, mi sono ritrovata con troppa prolattina a distanza di 6 mesi!!! e avevo ancora perdite di latte (con tutta la cabergolina) a quasi un anno di distanza dall'aver smesso di allattare!!! poi sono rimasta incinta la seconda volta...
L'endocrinologo/diabetologo che mi segue ora in gravidanza mi ha già avvertito che dopo aver partorito, oltre ai controlli della glicemia, dovrò effettuare una risonanza magnetica per vedere se c'è un microadenoma ipofisario...
E sempre lo stesso suddetto, mi ha avvertito che questa iperprolattinemia, anche durante l'allattamento può portar problemi! Poi non lo so se è vero, appunto chiedevo a voi medici se era possibile una cosa simile!
Un grosso ringraziamento!
Buona settimana!
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

un iperprolattinemia elevata, con secrezioni lattescenti dal capezzolo (galattorrea), ritenzione idrica, incremento ponderale, irritabilità, irsutismo...al di fuori della gravidanza, compromettono il ciclo mestruale per riduzione degli ormoni FSH e LH.

La causa è spesso un prolattinoma che, necessariamente, deve essere diagnosticato effettuando una RM cranio per lo studio dell'ipofisi.

Allo stato attuale e nelle Sue condizioni il suddetto esame non può essere effettuato e dovrà essere rimandato dopo il parto.

Spetterà al Suo specialista Endocrinologo, al momento, monitorare i valori della prolattina e prendere le decisioni del caso di volta in volta. In questo modo saranno evitati gli eventuali problemi correlati.

Stia pure tranquilla!

Cordiali saluti.

[#4] dopo  
Utente 111XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio ancora!
Riconosco i sintomi! Non pensavo fossero dovuti alla prolattina alta!
So per certo che bisogna aspettare il parto per fare una risonanza magnetica alla testa, ma si può eseguirla durante l'allattamento? o usano liquidi di contrasto?
Ancora Grazie!
[#5] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Di nulla!

Gent. utente,

è preferibile evitare la RM nel 1° trimestre di gravidanza, tranne in casi particolari valutati dal Medico.
Pertanto, non esistono controindicazioni durante l'allattamento e, solitamente, non è necessario l'utilizzo del mezzo di contrasto (gadolinio).

Cordialità.