Utente 269XXX
Gentilissimi dottori,
sono la mamma di una bimba di tre mesi, molto sveglia e vivace, allattata al seno a richiesta.
Vi scrivo perché mia figlia soffre di reflusso gastroesofageo da quando aveva circa venti giorni di vita e vorrei un consiglio. La bambina non ha mai perso peso essendo allattata a richiesta, anzi è sempre cresciuta in modo eccellente, ma erutta assai frequentemente, rigurgita molto spesso anche a distanza di ore dal pasto e talvolta persino anche durante la poppata, si lamenta a causa dell’acidità che risale dallo stomaco piangendo e inarcandosi; “rumina” durante il sonno e dorme solo in braccio, nella fascia portabebè o al massimo con la culla inclinata di almeno 40 gradi, e non mancano le occasioni in cui si sveglia comunque strillando. Circa un mese e mezzo fa a causa dell’insorgenza di vomito e perché appena si attaccava al seno piangeva e si dimenava per il bruciore le è stato prescritto Ranidil 150 mg/10 ml con posologia da calcolare in base al peso progressivamente raggiunto. Il vomito e i disturbi più fastidiosi si sono risolti e, pur rimanendo ancora molte occasioni in cui strilla e piange per i disturbi causati dal reflusso, sembrava essere più tranquilla. Purtroppo le è successivamente accaduto di avere alvo diarroico per cinque giorni dopo aver ricevuto la prima somministrazione vaccinale esavalente e da quel momento sembra essere di nuovo molto disturbata … con mio estremo rammarico nel vederla scoppiare a urlare proprio mentre stiamo giocando serenamente o quando sta placidamente dormendo.
Voglio precisare, a scanso di equivoci, che essendo allattata naturalmente non le ho mai somministrato altri liquidi diversi dal mio latte che potessero provocare tali disturbi (salvo 5 gocce/die per os in cicli di 15 giorni di una sospensione di Lactobacillus reuterii come da consigli del pediatra).
Le mie domande sono le seguenti: capisco che la cura per il reflusso per il momento possa essere solo sintomatica e sarebbe da protrarsi sino alla fisiologica maturazione del cardias, ma esiste un qualche rimedio naturale o meglio ancora omeopatico che possa esserle se non di sostituzione ma almeno di supporto allo sciroppo antiacido? Oppure qualcosa che possa (ma forse questo è pretendere troppo …) aiutare la “maturazione” del sistema gastrointestinale?
E infine c’è qualcosa che potrei fare sulla mia alimentazione, essendo la nutrice, per aiutarla a sentire attenuati i disturbi che accusa la mia cucciola?Attualmente ciò che faccio è assumere cibi semplici e quanto più possibile integrali e di stagione, prediligendo frutta, verdure e proteine di buona qualità, cotti in modi semplici, poco conditi, senza sale o spezie; ma è vero che dovrei eliminare latticini e mangiare solo verdure cotte e mai crude? infine mi è stato consigliato di assumere un cucchiaino al giorno di bicarbonato di sodio per rendere meno acido il latte, è una pratica consigliabile?
Vi ringrazio di cuore per l’attenzione e i consigli che vorrete trasmettermi
[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli
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Per le sue ultime domande deve rivolgersi ad un pediatra. Io le rispondo come omeopata. Innanzitutto, perché non la fa visitare da un pediatra omeopata? Potrebbe aiutarla in modo preciso e professionale, ben diverso dai consigli "via etere" che posso darle io. Le do dei piccoli suggerimenti in attesa di una bella visita omeopatica. Compri questi tre tubetti di omeopatici e ne metta 5 granuli di ogni tubetto in un po d'acqua nel biberon e, dopo aver disciolto il tutto, agiti ogni volta è ne faccia sorseggiare alla pupa diverse volte nell'arco della giornata. AETHUSA CINAPIUM 5CH, SEPIA 5CH, ARSENICUM ACIDUM 9CH
[#2] dopo  
Utente 269XXX

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La ringrazio per la cortese risposta.
Io stessa ero dell'idea di portare mia figlia a una visita con un pediatra omeopata ma purtroppo nella mia zona non ce ne sono; il più vicino si trova a due ore di auto da casa nostra e con mia figlia che appena viene messa in macchina rigurgita di più e urla come una disperata sarebbe un viaggio impossibile al momento ...
Ho preso i primi due rimedi indicati - il terzo pare essere fuori produzione - e glieli sto somministrando diluiti in acqua con un cucchiaino. Confido in un miglioramento perché ormai sono sfinita anche io da questi pianti!
Grazie ancora, Le auguro una buona giornata
A.D.
[#3] dopo  
Dr. Sandro Morelli
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VELLETRI (RM)
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Lo cerchi arsenicum acidum, non è fuori produzione