Utente 294XXX
salvo mi chiamo simone,
vi contatto per avere un consiglio sulla frattura dello scafoide.
ho subito un intervento l'anno scorso per una pseudoartrosi dello scafoide estraendo il pezzo d'osso non consolidato ( credo ke si tratti di una frattura del terzo distale) con inserimento di una protesi apsi ma il risultato è ke a distanza di un anno esatto ( operazione fatta gennaio 2012) ho problemi con la mobilità e un dolore praticamente costante di tutta l'articolazione del polso. la soluzione della dott.ssa sarebbe fare un seconda operazione opeando in 2 modi:
o togliendo la protesi e successivamente facendo un artrodesi cioè il bloccaggio delle ossa del polso tra loro
o togliendo sempre la protesi e lasciare l'articolazione libera.
Può qualcuno dirmi quale delle operazioni sia più o meno efficace e se ci sono altri metodi di intervento per questo caso specifico.
grazie spero di ottenere risposta

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

esiste una terza possibilità (ma dipende dalle dimensioni dello spazio residuo dopo aver rimosso la protesi), cioè quella di inserire uno "spaziatore" biologico (tendine arrotolato prelevato dal polso) nella cavità.

Ne parli con il suo chirurgo.