Utente 696XXX
egregio Dott,
sono uno studente di medicina e chirurgia al quinto anno.
Pur avendo già frequentato le lezioni del corso di dermatologia&MST, nn ho ancora sostenuto l'esame e nn ho molta confidenza con la materia dermatologica.
Vorrei sottoporre un problema a sua volta sottopostomi da un mio parente (come sarà capitato spesso a tutti mentre si è studenti):
pz maschio, 25 anni, professione cuoco, vivente a Londra, no assunzione Farmaci e/o sostanze in atto, longineo,sport: piscina pubblica da alcuni mesi, appetito buono dieta varia,unico disturbo:
- prurito che si presenta più volte al giorno da tre mesi circa a volte come condizione iniziale a volte successiva ad iperemia;
- inizialmente arti inferiori e pieghe inguine con scroto, attualmente le aree più interessate sono tronco e viso
- le lesioni post grattamento sono rossore diffuso senza evidente pomfi (a volte con chiazze di rosso più o meno intenso rispetto il circostante soprattutto al viso) e dermografismo (direi molto didattico addirittura si riesce a scrivere su schiena)con cute rilevata anche fino a 1 cm
- l'unico sintomo, oltre questi segni, sono sensazione di vampate di calore quando il rossore insorge al viso
- anche a livello della vita dove ci sono i pantaloni, insorge dermografismo lì senza prurito;
- in due occasioni la sintomatologia è apparsa in modo evidente dopo assunzione di caffè solubile e preparati per minestre. (utile dieta per intolleranza additivi?)

ovviamente ho consigliato una visita dermatologica (cosa difficile dato che lui resta in Italia fino al 25 Agosto e poi riparte per lavorare a Londra)
Sulle mie ipotesi diagnostiche vorrei chiedere conferma e gradirei ovviamente delle indicazioni sulla Sua ipotesi diagnostica (sapendo che senza aver visto il paziente è assai difficile):
orticaria cronica da vari agenti da ricercare? (Ag alimentari?)
Orticaria fisica? ( bordo dei pantaloni che provoca dermografismo )
Angioedema ?

Se fosse orticaria, e se nn ricordo male dall'esame di immunologia clinica, mi conferma che l'unica tp sono antistaminici? mentre l'uso di corticosteroidi sia per os che topici nn trovano indicazione? Levocetirizina 5 mg/gg potrebbe andare bene? per quanto tempo eventualmente?

Cordialità e ringraziamenti infiniti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
44% attività
0% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Gentile quasi - collega,
il caso che lei mi sottopone credo l'abbia descritto ed inquadreato meglio di molti colleghi anche specialisti; potrebbe essere comunque una sorta di iperreattività cutanea che poi, a seguito di stimoli vari, sfociano nel dermografismo e /o nel prurito, nelle aree più soggette a frizione o a maggiore temperatura. Le analisi sia ematochimiche che strumentali volte a trovare una eziologia sono utili, sia nel senso di una genesi da foci infettivi che da cause autoimmuni che allergiche, con tutti gli esami del caso, che sono un bel pò: il problema è che spessissimo è tutto negativo ed allora si pensa ad un fenomeno intercorrente dovuto ad una sotuazione momentanea che può essere risolta nel tenere bassa la reattività con l'uso continuato per un discreto lasso di tempo di antistaminici; la Cetirizina potrebbe anche andare bene, anche in dosi doppie, per almeno 2 mesi. Utile evitare di assumere o perlomeno limitarne l'assunzione, di cibi ricchi di istamina o suoi precursori oppure che liberano istamina.
Comunque le faccio i miei complimenti perchè, pur non avendo ancora fatto Dermatologia, lei è già molto ben orientato.
Buona giornata
[#2] dopo  
Utente 696XXX

Iscritto dal 2005
egregio Dott.Mocci,
La ringrazio per la Sua esaustiva risposta, mi sento in dovere di aggiornarLa, sia per dovere di continuità collaborativa che per chiederLe un ulteriore parere tanto prezioso, degli ultimi eventi:
mio cugino ha eseguito degli esami di routine ematochimiche quali:
emocromocitometrico - ok
ves -ok
pcr -ok
ast 65
alt 131
elettroforesi proteica: albumina 60, a1 ok, a2ok, b ok, Gglob 9,9...
glicemia - ok
...
ora la mia domanda sorge spontanea: epatite? epatite autoimmune con reazione cutanea? quali esami sono più utili? markers epatiti virali? ana? ... altri? tanti li deve pagare tutti dato che nn ha più residenza in italia... ma vorrebbe risolvere tutto qui in italia... nn appena abbiamo in mano degli esmai più specifici che indirizzano meglio prenderemo appuntamento da specialista.
dove posso trovare un elenco di alimenti che contengano istamina?
Grazie per la collaborazione
Fabio
[#3] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, sulla scorta dell'anamnesi suggerirei una valutazione delle sottopopolazioni linfocitarie, oltre ad una elettroforesi delle sieroproteine. Ci aggiorni. Saluti.
[#4] dopo  
Utente 696XXX

Iscritto dal 2005
egregi Dott Cavallino e Mocci, rinnovo i ringraziamenti e come richiestomi sono ad aggiornarVi sugli eventi in merito all'oggetto.

altri esami svolti:
ast-85
alt-150
Ggt-40
HAV neg
HBV neg
HCV neg

ECO Addome: nulla di patologico!!

la sintomatologia cutanua, seppure controllata dalla levocetirizina, non è scomparsa.
Ora a me sorge un'ipotesi: infezione da EBV?, CMV?, Toxopl? se nn erro potrebbero dare sintomatologie cutanee? e in anamnesi ci sono alcuni mal di gola nn meglio precisati alcuni mesi fa associati a sensazione di stanchezza a volte ancora presente.
Ho avviato mio cugino al laboratorio per svolgere questi esami con un ennesimo controllo ast-alt. ammesso che i virus succitati siano responsabili, quanto resteranno alte transaminasi? l'eruzione cutanea regredirà?
Grazie per l'attenzione e per consigli che saranno ben accetti.
Cordialità, con ammirazione
Fabio
[#5] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, ferma restando la necessità di riportare alla norma la funzionalità epatica, vorrei risponderLe in merito ai test sulle virosi... In effetti, occupandomi di malattie autoimmuni, ho potuto riscontrare numerose associazioni fra sindrome da affaticamento cronico e pregressa infezione da EBV, cioè mononucleosi. La cute inoltre si comporta come una sorta di specchio della nostra condizione di salute interna per cui, anzichè trattare le patologie della pelle come tali, suggerirei di verificare la Sua condizione generale... Ragionando da omeopata ritengo che trattando il fegato e l'intestino, anche la cute tornerà normale. Se desidera ulteriori chiarimenti può contattarmi in privato. A presto.