Utente 289XXX
Salve, io ho un nevo abbastanza esteso... misura circa 4cm di larghezza x 3cm di altezza sulla gamba destra, precisamente sul bicipite femorale, (che all'apparenza data la dimensione può sembrare una “macchia congenita”) siccome è veramente antiestetico anche se per fortuna è in un punto che difficilmente si vede (a parte mare, piscina, cambio ecc) vorrei sapere se è possibile "camuffarla" in qualche modo insomma coprirla prendendo il colore della pelle naturale?? (micropigmentazione ecc)

O rimuoverla tramite asportazione chirurgica estetica?? Laser?? Altre tecniche?

Il nevo è già stato valutato dermatoscopicamente, e per fortuna non vi sono "anomalie", ce l’ho da quando son nato e non è mai cambiato ne di dimensioni ne di colore o forma, mi interesserebbe sapere la tecnica più "innocua" per renderlo meno visibile possibile.

Posto delle foto che sicuramente saranno + esplicative

http://oi45.tinypic.com/11rt6vk.jpg (cliccate sull'immagine per ingrandirla)

http://oi48.tinypic.com/fw1sat.jpg (cliccate sull'immagine per ingrandirla)

Mi piacerebbe aver più pareri/valutazioni da parte vostra in modo da farmi una idea appropriata, vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Giulio Sonego
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Gentile paziente, avendo fatto una demoscopia immagino abbia già avuto una risposta alla sua domanda dal dermatologo che l'ha effettuata. Per quello che posso vedere dalle fotografie e fermorestando che non possiamo e non vogliamo fare diagnosi via internet, direi che si tratta di un nevo congenito di medie/grandi dimensioni. L'unico trattamento per una lesione di questo tipo è l'asportazione chirurgica. E' assolutamente controindicato, vietato ed inutile l'uso del laser che tra l'altro non permette di effettuare l'esame istologico (assolutamente imperativo per qualsiasi lesione nevica asportata). L'asportazione chirurgica ovviamente comporta una cicatrice. La qualità della cicatrice dipende da molti fattori quali l'abilità e preparazione dell'operatore, il tipo di pelle e la localizzazione oltre alla gestione del post operatorio da parte del paziente. In lesioni di certe dimensioni si può (il chirurgo ovviamente!) pensare ad un intervento cosiddetto "seriale", cioè in più tempi operatori, asportando la lesione un pezzo per volta (ovviamente con un criterio ben preciso) in modo da ridurre la lunghezza ( e minimizzare la tensione) della cicatrice. L'intervento viene effettuato in anestesia locale e come dicevo, per minimizzare la cicatrice è importante pianificare bene il post operatorio, come evitare per alcune settimane l'attività fisico-sportiva. Spero di essere stato esaustivo. Qualsiasi dubbio, ci scriva senza complimenti!
Un cordiale saluto