Utente 284XXX
Buongiorno, ho subito, 90 giorni fa, un intervento di circoncisione parziale. L'intervento è andato bene, non ho praticamente avuto dolori e i punti sono caduti nel giro di tre settimane. Sono però deluso dal risultato... lasciamo perdere il punto di vista estetico, perché il moncherino di prepuzio che è stato lasciato non copre nemmeno mezzo glande (ma non era meglio togliere tutto?), ma, a tre mesi di distanza, la zona dell'operazione è ancora fonte di un insopportabile fastidio: avevo infatti fatto l'intervento perché il glande era ipersensibile, ma la sensibilità non è diminuita; anzi, ora ho il problema che la pelle del glande aderisce alle mutande, con un insopportabile "effetto ceretta" ogni volta che le devo abbassare per urinare. Inoltre è rimasto un insopportabile solletico, soprattutto quando cammino; la pelle fra la base del glande e il rimasuglio del prepuzio, dove c'erano i punti, è spesso arrossata e ha un gonfiore sulla parte sinistra. Inoltre, per paradosso, la situazione igienica è perfino peggiorata rispetto a prima della circoncisione... quando abbasso il moncherino di prepuzio trovo che la base del glande è sempre piena di smegma, nonostante io non mi masturbi e non abbia rapporti sessuali; questo non accadeva quando avevo la fimosi. Il mio sconcerto è anche provocato dal fatto che ricordo che l'andrologo che mi aveva prescritto l'operazione aveva parlato esplicitamente di circoncisione totale, mentre quello che mi ha operato mi ha praticato una circoncisione parziale. L'andrologo che mi ha fatto la visita di controllo (un terzo medico...), quando ho chiesto spiegazioni, ha detto che "usa lasciare un po' di prepuzio per mantenere un po' di sensibilità" per cui non saprei dire se il chirurgo ha valutato che bastava una parziale o se si tratta di un errore ospedaliero. Come mi devo comportare? Grazie anticipatamente e saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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Caro utente purtroppo da questa sede é difficile fare delle valutazioni senza una visita diretta da un punto di vista tecnico se il glande si riesce a scoprire indipendentemente dalla quantità di prepuzio l intervento ë riuscito bene, in genere però specie se la fimosi era molto serrata va atteso del tempo prima che il glande si abitui a questa nuova condizione eventualmente sotto consiglio del collega che la segue può applicare delle creme idratanti
[#2] dopo  
Utente 284XXX

Iscritto dal 2013
Salve Dottore, la fimosi era non serrata, a riposo riuscivo a ritrarre integralmente il prepuzio, in erezione invece il glande rimaneva coperto ed era impossibile scoprirlo (naturalmente, ora almeno questo problema si è risolto). Poi c'era il problema dell'ipersensibilità del glande, per cui il dottore mi aveva detto che si sarebbe tutto risolto nel giro di un mese per la "cheratinizzazione" della pelle, invece a distanza di tre mesi non è cambiato nulla... Conviene che torni dall'andrologo o si dovrebbe risolvere tutto da sè? E poi volevo anche chiedere se i miei problemi potevano dipendere dal fatto che è stata praticata una circoncisione parziale anziché totale. Grazie mille.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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Io ritornerei cmq dall andrologo