Utente 248XXX
Salve a tutti.
Ho un problema che non mi sta facendo dormire, e che mi priva del piacere della lettura, di un sonnellino o di una semplice chiacchierata notturna con un amico.
Ho sempre sofferto di acufeni: con l'arrivo degli ADP, nell'ultimo anno hanno cominciato ad infastidirmi. Spesso sono assordanti, mi svegliano addirittura, e quando vado a coricarmi sono sempre la', ad aspettarmi.
Analisi perfette, niente che non vada.
Ma non è più questo il problema principale.
Negli ultimi giorni ho provato una terribile sensazione che già un paio di volte mi era capitata, sempre brevi attimi seppur terribili, e a lunga distanza di tempo.
Parlo della sensazione che io chiamo Silenzio assordante.
E' come un acufene, ma più profondo e più.. immenso, non saprei spiegare, ma è terribile, mi circonda la testa, e negli ultimi giorni come dicevo mi coglie continuamente, non appena tutto tace io sento partire questo muro, questa torre di suono profondo che mi annulla i pensieri e non riesco a scacciare.
Questo mi impedisce letteralmente di vivere. Ritardo il più possibile il momento del coricamento (sono disoccupata, non ho problemi di orari) per la paura, ogni sera è una tortura fisica e mentale, se c'è improvviso silenzio comincio a produrre rumori, canticchio, accendo la tv anche se non la seguo, respiro profondamente.
L'unica cosa che sembra darmi un po' di sollievo è tapparmi e massaggiarmi le orecchie.. ma è un attimo, non posso certo stare 24h con le mani sulle orecchie..
Io non sto vivendo più, davvero. E sono disarmata perché non so come spiegare il mio problema, non so da chi andare, vivo nella costante ansia e agitazione.
Non mi godo più il silenzio e la pace. E' una tortura, davvero. Sono ansiosa ed anche un po' depressa, e spesso questo sintomo (come chiamarlo?) mi porta a pensieri suicidi, perché è lì, urla è in me e non riesco a zittirlo.
Prima di questo ho avuto gli Acufeni ballerini, come li chiamo io: acufeni fissi, che nel dormiveglia.. boh, non so ben spiegare, ma diventano ritmici, una sorta di quella orribile musica dubstep che va tanto di moda adesso, il mio cervello li segue e mi assorda. Sono disperata, seriamente. Non so cosa diamine fare. Vi prego.. aiutatemi..

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
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Se diamo per certa l'assenza di patologie a carico dell'organo uditivo è evidente che gli acufeni che lei riferisce sono attribuibili ad un "disordine" psicologico. Inizi ad interessarsi alla TRT (Tinnitus Retraining Therapy) e cerchi all'Ospedale di Firenze, (Clinica Otorinolaringoiatrica) del Prof. Paolo Pagnini e si affidi alla sua esperienza.


La saluto cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Sulla TRT uno dei primi risultati virtuali è stato questo.. Non so che pensare, a me tutto questo provare questo e quello senza mezzo risultato valido, sia per l'ansia che per gli acufeni, ha portato via solo tempo e denaro, tanto denaro, troppo denaro.
Siamo capaci di clonare le persone e spedirle nello spazio, ma non di eliminare dei maledetti suoni dalla testa.

Comunque, questo è quello che ho trovato sulla TRT:
http://idrope.wordpress.com/2012/06/26/trt/
[#3] dopo  
Dr. Carlo Gasparoni
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MONZA (MB)
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.....Non mi è chiaro quali specialisti abbia interpellato e quali terapie abbia seguito. Per quanto concerne la TRT ha riportato un link di uno specialista che oggi è ritenuto uno dei principali detrattori, forse l'unico, della TRT e che ha suo tempo celebrò la stessa come un miracolo dopo averla proposta ai suoi pazienti per anni. Lo stesso Medico propone oggi, con la stessa energia di allora, una nuova efficacissima terapia contro l'acufene (la propone solo lui). Le consiglierei di informarsi in maniera più approfondita sulla TRT o di rivolgersi al collega in questione. Ad ogni modo ha ragione nel dire che siamo in grado di clonare persone, guarire molte forme di cancro che fino a pochi anni addietro uccidevano molte persone, ridare l'udito a persone che lo hanno perduto completamente o non lo hanno mai avuto, e non siamo in grado di curare un fischio alle orecchie. Ci perdoni e ci dia ancora un pò di tempo.


Distinti saluti
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli
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Gentile utente, ma a quali indagini strumentali si è sottoposta? Audiometria tonale, impedenzometria e, a volte, potenziali evocati uditivi rappresentano un approccio minimo ed indispensabile. L'acufene origina sempre da una sofferenza del sistema uditivo, a volte fugace e priva di esiti, ma che è sufficiente a creare il sintomo. Alla TRT ci si sottopone solo dopo una precisa diagnosi e prevede contemporaneamente due approcci: uno strettamente "fisico", come l'arricchimento sonoro dell'ambiente, l'altro strettamente psicoterapeutico, senza o con l'aiuto di farmaci.
Ci aggiorni.

Un caro saluto.

PS: non lasciamo che un rumore fantasma Le rovini la vita...
[#5] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Le cose stanno peggiorando.
Ho richiesto, come già mi dissero di fare l'anno scorso, una risonanza magnetica, e sto aspettando che mi facciano sapere per quando potrò averla.
Ma a questo punto, e con i sintomi arrivati a questo livello, io credo ci sia poco da fare. Il problema è nella mia testa, e non so neppure come più descriverlo.
Ho acufeni fissi, altissimi, assordanti. E fin qui niente di nuovo fino all'ultima volta che ho scritto, anche se è passato il fastidioso rumore del silenzio, sono comunque tornati i fischi.
Il problema adesso è forse più grave e ripeto, purtroppo temo sia nella mia testa.
Non so neppure come spiegarlo.
Praticamente la mia testa da' un ritmo a questi fischi, di sua spontanea volontà. Se tappo le orecchie sento che sono solo fischi e ronzii, ma appena le stappo, la mia testa torna a dargli ritmo. Io non voglio, ma la mia testa la fa.
E da fischi e ronzii diventa un frinire di cicale. Fisso, assordante, mi riempie la testa e me la scuote. E' terribile.
Prima mi accadeva la notte, ogni tanto, ma ultimamente mi sta accadendo sempre più spesso..
E con grande orrore ho scoperto che mi sta accadendo pure di giorno, pure da sveglia.
Ho davvero paura e sto male, molto male. Ho sempre rifiutato gli psicofarmaci, ma devo purtroppo prendere atto di averne bisogno, perché così non vivo più. Stanotte credo di aver dormito un'ora, dalle cinque alle sei, e quando mi sono risvegliata le cicale c'erano ancora, assordanti.. Stavo davvero pensando di buttarmi di sotto, e lo sto pensando ancora. Ho il cervello in pappa. Sono esausta.
Non so da che parte fuggire. Che tipo di sintomo psicologico è? Come si chiama? Come lo descrivo? Può aiutarmi qualcuno o sono destinata ad impazzire, tra l'altro facendo tutto da sola?
Aiuto. Seriamente, aiuto.
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Marcelli
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SALERNO (SA)
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Gentile utente, la nostra dispnibilità è evidente ma credo debba essere reciproca. Le ho chiesto in precedenza a quali test si fosse già sottoposta, ma non ho avuto risposta. Lei legge i nostri post? La risonanza magnetica potrà, temo, aggiungere ben poco. Senza una diagnosi non è possibile ipotizzare alcun trattamento.
PS: perdoni la mia ignoranza, ma che cosa sono gli ADP di cui parla nel primo post?
[#7] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Non ho idea del tipo di esami che mi abbiano fatto al centro audiologico, immagino quelli di norma per iniziare, e comunque sono risultati tutti a posto, diciamo.
Domando scusa, intendevo DAP.
[#8] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Adesso ci sono di nuovo fischi sono acutissimi e fissi, tutto il giorno tutti i giorni, come mai prima d'ora, sembra che qualcuno mi abbia ficcato un chiodo elettrico nel cervello. Io sto seriamente impazzendo.
Mi svegliano la notte, mi aggrediscono, mi dimeno per mandarli via, mi massaggio le orecchie ma non cambia nulla. Come stanotte.
Sto male, ogni volta penso seriamente di uccidermi per la sofferenza, ma non ci riesco, naturalmente. Mi vengono gli attacchi di panico e sono quasi contenta, ma non cambia nulla, appena finito l'attacco il problema torna, e punge, e mi bolle il cervello. I timpani tremano e vibrano.
Sto male. Davvero.
Io sto impazzendo e nessuno sa dirmi cosa diavolo devo fare. La mia vita è segnata, sto bruciando i miei anni migliori in un incubo di follia e sofferenza, e non c'è nessuno che sappia aiutarmi.
Tra l'altro, sto aspettando per degli esami che 1) chissà quando me li faranno e 2) non serviranno a un bel niente, pare (tipo appunto la risonanza magnetica alla testa.. che bellezza, la fa proprio prendere bene).
Io non vivo più. Come potrei? Mi sono finalmente iscritta ad un corso che desideravo tanto fare, come diavolo faccio a farlo se passo le notti a scuotermi come una pazza nel letto sperando che LA MIA TESTA (la mia testa!!) smetta di farmi star male??
Non vivo più, davvero. Non so cosa devo fare, nessuno lo sa.
Vivo l'esistenza come una scadenza breve, tutto quello che faccio lo faccio con un senso di sentenza addosso, come in attesa di quella notte in cui supererò il mio limite di sopportazione, e allora la finestra non mi sembrerà un'alternativa tanto discutibile.
Melodrammatica? Forse. In cerca di attenzioni? No.. esistono modi migliori, piuttosto che correre su un sito di medicina alle sei del mattino.
La verità è quella che vi ho appena scritto. Possibile che nessuno davvero sia in grado di dirmi cosa cavolo mi prende e come posso affrontarlo?