Utente 289XXX
Mi dovrò operare a breve per risolvere la mia fimosi, tramite dunque una circoncisione. la domanda che però vorrei porre è a monte del problema, diciamo così: può la fimosi provocare un ritardo nell'eiaculazione? Mi spiego meglio, in termini più spicci se è possibile: chi ha la fimosi di norma ci mette più tempo del "normale" a venire? A questa domanda poi ne aggiungo un'altra: una volta fata la circoncisione ci può essere una variazione, in negativo o positivo, della sensibilità? Vi prego, se possibile, di rispondere ad entrambe le domande. Un saluto e grazie in anticipo.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non può esistere,per entrambi i quesiti ,una risposta esportabile per tutti i casi clinici.E' certo,però,che,se non avviene una evaginazione del prepuzio sul glande,la circoncisione rappresenta la terapia corretta.Cordialità.