Utente 263XXX
Salve, ho 36 anni e a peso forma , ho praticato sport agonistico per 10 anni (1 ora al giorno di allenamento ad alta intesita (spinning) con cardiofrequenzimetro e numero di battiti da 120 a 145 al minuto) e non ho mai avuto problemi.
Sette mesi fa avverto dolore, a riposo, al torace sx a livello del cuore, sudorazione e capogiri, mi reco al pronto soccorso , eseguono esami sangue risultati negativi, elettrocardiogramma risultato normalissimo e radiografia torace con risultato negativo.
Sospendo di praticare sport, i sintomi continuano, dei puntori altezza cuore e dolori lievi sempre a livello del cuore che scompaiono in pochi minuti o anche secondi.
Eseguo un altro elettrocardiogramma che risulta negativo ma i sintomi continuano e si manifestano anche durante piccolo sforzi fisici (visto che non sto piu praticando sport) con delle scariche in rapida successione abbastanza dolorosi , tipo una puntura di spillo, della durata di pochi secondi.
A quel punto eseguo , su consiglio del mio medico, un ecocolordoppler risultato però del tutto normale.
I sintomi continuano , anzi se ne aggiungono altri tipo un dolore sordo al cuore che posso avvertire in qualunque momento della giornata e in qualunque situazione, e puo durare pochi secondi o minuti.
A quel punto due mesi fa eseguo un elettrocardiogramma sotto sforzo, mi fanno arrivare all’ultimo step dell’esame per portare al massimo i numero di battiti ma per l’ennesima volta risulta tutto normalissimo anzi mi viene detto “risultati ottimi”
Ma i miei sintomi continuano, sempre gli stessi, anzi il dolore sordo aumenta e quando arriva mi dura anche un ora.
Eseguo per scrupolo, ormai piu che demoralizzato, una visita per idoneità agonistica e risulto idoneo
Vado da un cardiologo che esamina tutti i risultati degli esami (negativi) , gli spiego dei miei dolori sporadici (almeno un sintomo a settimana), mi visita da prassi, ennesimo elettrocardiogramma inutile, e dice che , o tutti i miei esami sono falsi negativi o non sa dirmi cosa potrei avere, mi dice che l’unica cosa che posso fare è il controllo delle coronarie, e che devo decidere io tra una coronarografia o una tac coronarica, un po meno precisa del primo esame ma molto piu veloce e meno invasivo.
Mi consiglia di attendere qualche settimana per vedere se i sintomi persistono ma purtroppo i sintomi continuano, oggi il dolore sordo al cuore è durato 2 ore , a volte si sentiva meno altre pulsava per pochi secondi ed era doloroso.
Il mio medico non sa cosa dirmi se non di scegliere tra gli esami che mi aveva consigliato il cardiologo.
A me non sembra normalissimo che debba decidere io cosa fare, e che mi venga detto scegli tra questi esami.. o sbaglio?

Le chiedo gentilmente un parere e soprattutto un consiglio su quali esami fare, addirittura una coronarografia? Un ecocardiografia da stress? O una tac coronarica?

Rimango in attesa
Cordiali saluti


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Dr. Maurizio Cecchini
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I suoi disturbi, da come lei li presenta, non hanno alcuna carattaeristica del dolore anginoso. L'esecuzione di una coronarografia non e' indicata. Per cio che concerne la TC coronarica tenga presente che la espone ad una notevole dose di radiazioni e non c'e' indicazione dato che tutti gli esami da lei eseguiti, compreso l' ECG sotto sforzo sono risultati negativi.
Se i sintomi che lei riferisce recedessero con l'assunzione di banali anti-infiammatori avrebbe la conferma che sono su base muscolare.
Arrivederci
cecchini