Utente 114XXX
Buonasera egregi dottori,
ho 33 anni e da circa 4 sono diventato (prima non ne avevo mai sofferto) allergico al polline. Ho fatto all'epoca le relative prove presso l'asl e il test mi rilevò allergico soprattutto alla parietaria.
I sintomi sono quelli comuni, rinite di fondo, cui si aggiungono a giorni alterni prurito al naso, agli occhi alla gola. Tutte cose relativamente normali su cui pertanto non mi dilungherò.
L'allergologa all'epoca mi somministrò dello Zirtec, dicendomi di prenderlo per 3 mesi continuatamente. La mia domanda è: è corretto un periodo così lungo o bisogna staccare ogni tanto?
Il fatto è che nonostante per esempio ora lo stia prendendo già da 1 mese (quest'anno ho deciso di anticiparmi per provare ad avere + copertura), non è che ne tragga un grosso beneficio, comunque i sintomi ci sono tutti, anzi talvolta in giornate più pesanti debbo ricorrere ad una compressina di Bentelan per emergenza.
E' comunque giusto continuare sempre con lo Zirtec o potrebbe crearsi una specie di assuefazione per cui non fa più effetto?
Grazie per le Vs. cortesi risposte

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

E' bene fare chiarezza su questa sua domanda:

Le terapie possibili per le allergie respiratorie sono di 2 TIPI:

a) terapia SINTOMATICA : terapia che agisce solo sul sintomo momentaneo, ma non sulla causa che conduce al sintomo
[farmaci : antistaminici, cortisonici, antileucotrienici]

b) terapia CAUSALE: che agisce cioè sull'agente etilogico (casuale) della patologia allergica
[IMMUNOTERAPIA IPOSENSIBILIZZANTE SPECIFICA]

ad oggi, la terapia iposensibilizzante specifica (Vaccinoterapia) è possibile per la maggior parte degli allergeni respiratori (pollini, polveri, muffe ed epiteli di animali)

Tale terapia può essere effettuata anche mediante l'utilizzo di gocce sublinguali senza la presenza del medico(ad oggi preferite dalla maggior parte della popolazione generale) o nella metodologia classica sottocutanea (somministrata sempre dal medico).

La terapia viene prescritta solo dal medico specialista [ALLERGOLOGO, o DERMATO-ALLERGOLOGO] e solo dopo l'effettuazione di TESTS SPECIFICI (RAST TEST specifici, effettuabili sul sangue) o PRICK TEST INALANTI (Semplici, accurati e a risposta immediata: tale test è eseguibile anche nella stessa sede di visita)

Ad oggi è opinione corrente, la terapia iposensibilizzante è ben accetta dal paziente, facile da effettuare (soprattutto per i vaccini sublinguali) effettuabile anche dalla fascia pediatrica e, soprattutto, EFFICACE.

dopo un periodo di induzione e di giusto mantenimento, la sintomatologia allergica diminuisce sensibilmente, così come l'assunzione di farmaci sintomatici (antistaminici, antileucotrienici, cortisonici)

pertanto la invito a determinarsi con il Dermatologo Allergologo per la diagnosi di certezza e ulteriori chiarimenti sulla terapia.

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2006
Gentile dottore,
nel ringraziarla per la cortese risposta, le dico che consulterò un allergologo per provare tale terapia. Vorrei solo un maggior chiarimento: nel frattempo quindi lei mi sconsiglia di continuare ad assumere ogni giorno lo Zirtec, ricorrendo al Bentelan solo in casi di maggior crisi oppure in attesa della terapia sublinguale è meglio non assumere tali farmaci?
Di nuovo grazie del tempo che mi dedicherà.