Utente 292XXX
Salve, vorrei esporvi la mia situazione per avere un vostro parere. Nel mese di Novembre ho notato, da un giorno all'altro, la presenza di una "macchia bianca" (piatta, ipopigmentaria, come se la pelle non avesse colore) sul glande, di piccole dimensioni (qualche mm) e che non dava alcun fastidio. Dopo qualche giorno ho notato che un'altra compariva vicino la stessa. Non avendo apparentemente alcun malessere, ho deciso di lasciar passare del tempo per valutarne l'evoluzione. A dir la verità, l'unica cosa che ho percepito da quel momento, e che si protrae sino ad oggi, è un calo della libido. Da quel momento in poi ho iniziato ad avere "difficoltà" ad eccitarmi, nel senso che prima non ne avevo assolutamente nessuna (anzi credo fosse abbastanza facile per me...), mentre da allora ho notato un calo nel desiderio sessuale che è via via diminuito.
Nel mese di Gennaio inizio a notare due cose: sembrava si fosse formato un "anello" sul prepuzio e su di una parte si erano formate piccole ragadi, che portavano fastidio e bruciore. L'anello cui mi riferisco sembrava fosse dovuto alla perdita di elasticità della pelle. Da un po' di tempo avevo l'impressione che fossero sopraggiunte piccole difficoltà nello scorrimento del prepuzio, ma non erano tali da farmi pensare a qualcosa di serio. A questo punto decido di farmi vedere da un medico, non specialista di venereologia, che mi ha consigliato di applicare del "Balanil gel", perché notava una certa secchezza delle mucose. Lui stesso mi disse che secondo lui non era Lichen Sclerosus e che probabilmente era un fungo. Devo precisare che: non ho mai avuto rapporti sessuali (intendo dire in maniera assoluta, mai avuto alcun tipo di rapporto sessuale) e non ho mai avuto in passato problemi con i genitali.
Ho applicato il Balanil per 2-3 settimane; la secchezza era diminuita, le ragadi non c'erano e quell'anello scomparso. Rimanevano solo le macchie bianche ed una chiazza, sempre sul glande, di colore un po' più scuro, delimitata da una "linea" in rilievo. Chiazza che permane tuttora e che sembra indicare la mancanza di un sottile strato di cute dal glande. Terminata l'applicazione di Balanil dopo alcuni giorni inizio a notare un altro tipo di macchie, che ho ancora: sono circolari, senza un colore netto che le distingua, ma con un contorno bianco. Infatti sembrano dei cerchietti bianchi con l'interno color pelle. Queste macchie, diffuse sul prepuzio e qualcuna inizia ad apparire anche sul glande, non danno alcun fastidio preciso. Non ho mai avuto prurito, forse in forme leggerissime, o bruciore, se non quello delle ragadi, o altro sintomo. L'unica cosa, quella che mi preoccupa di più, è la mancanza di libido. Sembra che abbia perso gran parte degli stimoli che mi aiutassero con l'erezione. Ad oggi noto molte difficoltà ad eccitarmi abbastanza per avere l'erezione. Cosa che un tempo era per me normalissima e semplicissima.
Psicologicamente sta diventando molto stressante per me.
Vi ringrazio molto per l'aiuto.

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile utente,
Non conosco personalmente patologie cutanee che possano correlarsi direttamente ad un calo della libido. Le proporrei, per prima cosa, una visita dal dermatologo che, come immagino sappia, é l'unica figura professionale in grado di poter esprimere un giudizio in questo senso ed esprimere una diagnosi clinica. Secondariamente, se i problemi di calo della libido persistono, senza esitazione cercherei l'appoggio di un andrologo, per escludere cause organiche, e di uno psicologo, qualora non vi fossero evidenti cause organiche alla base del disturbo.
Con cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Ringrazio molto il Dr. Brunelli per la risposta, veloce e molto utile.
Io oggi mi rivolgo di nuovo a voi per chiedervi un ulteriore parere. Giorno 22 Marzo sono andato da un dermatologo che, a dir la verità, non mi ha propriamente visitato, mi ha visto diciamo. Io ho spiegato tutta la mia situazione e l'evoluzione che queste "manifestazioni" hanno avuto. Allora il medico ha immediatamente notato una "fimosi", per cui ha detto che quello che si nota è proprio questa difficoltà "meccanica" nello scorrimento del prepuzio. Io ho provato a mostrare le chiazze circolari dal contorno distinto bianco, ma a riguardo non mi ha detto niente. Ha detto che non ci sono altre sintomatologie né manifestazioni che possano portare a pensare ad una specifica patologia. Allora ho chiesto come mai sto avendo questi problemi, dato che fino al Novembre scorso non ho mai avuto alcun tipo di problema. Mi è stato detto che, appunto, in mancanza di segni evidenti che possano portare ad una diagnosi precisa, non si può sapere l'origine di questa fimosi. Devo dire che molto precisamente mi è anche stata spiegata la normale prassi da seguire in questi casi (analisi con campione cutaneo per esempio). Tuttavia, essendo la mia situazione non "d'urgenza", il medico mi ha rassicurato, dicendomi di stare tranquillo e di non avere troppa ansia a riguardo. Mi ha consigliato di prendere un integratore di vitamina E (Repasine capsule) per almeno 1-2 mesi e in caso di farmi ricontrollare dopo un po' di tempo, 2-3 mesi. Oltre all'integratore mi ha consigliato un gel da applicare per idratare la parte (Vea Lipogel).
Io da giorno 23 Marzo ho iniziato ad assumere una capsula di Repasine al giorno, mentre non ho applicato mai il gel.
Oggi, dopo più di un mese, lo stato è il seguente: la fimosi permane, sempre di forma anulare su tutto il prepuzio, con un diametro però aumentato. Infatti se prima era di 3-4mm, adesso sembra estendersi fino al centimetro. Vicino al frenulo, nella zona papillare, sembra si sia formata una piega della cute, immagino un'altra "fimosi", non so come chiamarla. Le macchiette dal contorno definito e netto di color bianco vi sono ancora, con alcune nuove di qualche millimetro comparse su vari punti.
Quello che vi vorrei chiedere è questo: il medico mi ha dato soltanto quella terapia, ed io la sto seguendo. Di miglioramenti netti non ce ne sono direi, anzi sembra che questa fimosi stia progredendo. Infatti, se la parte già interessata adesso sembra "aver fatto il callo", la parte nuova su cui sembra si stia estendendo risulta "tenera" e facilmente con l'erezione mi procuro ragadi abbastanza fastidiose. La conseguenza di questo è che le difficoltà ad avere l'erezione permangono, per via del fastidio e del dolore procurato dalla ferita. L'impatto psicologico continua ad esserci, anche se, grazie alle informazioni su questo sito ed alle parole del medico, ho imparato a gestire la cosa con "tranquillità". Adesso però mi preoccupa questa apparente progressione. Non so cosa fare se non tornare dal dermatologo per un'altra visita. Vi chiedo quindi cosa secondo voi dovrei fare e se sia ipotizzabile un'altra terapia per questo tipo di problema.
Concludo dicendo che attualmente non è un gran fastidio, però quello che vorrei è capire se è possibile guarire completamente con un'opportuna terapia. Oltretutto adesso ho anche una compagna cui non voglio dare questo tipo di preoccupazioni.

Vi ringrazio molto per il vostro impegno e per la vostra cortesia e professionalità.
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
Deve senza dubbio tornare dallo specialista e spiegare la situazione: la famosi deve regredire dopo un certo periodo altrimenti potrebbe sottendere una causa da verificare, per esempio un lichen (solo tanto per fare un esempio). Quindi il consiglio é di ritornare dallo specialista .
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la risposta dottore. Io avevo già pensato ad un'altra visita dermatologica e credo proprio che andrò appena possibile.
Mi è sorta però una domanda: lei ha detto "la fimosi deve regredire dopo un certo periodo", quanto dovrebbe essere lungo questo periodo? E la vitamina E dovrebbe aiutarmi in questo?

Molte grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Se é una fimosi conseguenza di uno stato infiammatorio transitorio dovrebbe regredire con la risoluzione di quest'ultimo. Non c'é una regola precisa ma in generale non dovrebbe protrassi a lungo. La vitamina potrebbe essere d'aiuto come generico idratante dei tessuti, ma se sottostante vi fosse una patologia cutanea non potrebbe aiutare più di tanto.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio molto Dr. Brunelli, io cerco di capire cosa sta succedendo con le mie esigue conoscenze. E la sua risposta mi ha aiutato in questo.
A breve avrò un'altra visita con un dermatologo, spero che potrà aiutarmi anche lui a fare luce su quanto sta accadendo.
Purtroppo non è facile accettare che il proprio corpo cambi "involontariamente", e questo pesa molto psicologicamente.

Grazie.