Utente 260XXX
Gentili Dottori,
è ormai da due anni circa che ho un problema con l'occhio sinistro, in particolare con la palpebra superiore. Mi capita che la mattina (non tutte devo dire) quando mi sveglio se apro l'occhio troppo bruscamente sento quasi uno "strappo" tra palpebra e occhio, sento un dolore intenso e incomincio a lacrimare. Inoltre se metto le lentine (sono miope) riesco ad inserirle e a portarle ma quando devo toglierle all'occhio sinistro mi faccio un male pazzesco, infatti è più di un anno che non le metto. Sono stata visitata dall'oculista il quale ha denotato nella palpebra una zona arrossata e dall'aspetto un pò "mammellonato" e mi ha dato una cura con gocce di betametasone+cloramfenicolo per 15 giorni e in più gocce lacrimali da mettere all'occorrenza in caso di occhio secco (ma in realtà io non sento l'occhio secco). La cura purtroppo non mi ha apportato alcun beneficio. Voi cosa ne pensate? Vi ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2004
Prenota una visita specialistica
penso che lei ha un DRY EYE
un occhio secco e non deve mettere piu' lenti a contatto perche' le COMPLICANZE sono vicine

ULCERE?

CHERATITI?

IPERTROFIA del LIMBUS?

esegua una visita approfondita presso una struttura ospedaliera

e nel frattempo BUTTI via lenti a contatto e liquidi.

le allego un mio appunto che trova su questo SITO

Fattori di rischio di cheratite batterica in soggetti che usano quotidianamente le lenti a contatto.
Mentre da parte di molti studiosi vi è stata sempre una grande attenzione sui rischi di cheratite batterica legati all' uso notturno o prolungato di lenti a contatto, Stapleton et all. (p 1516) hanno orientato la loro ricerca sui fattori di rischio legati all’uso giornaliero di lenti a contatto, che rappresentano il 50% degli individui che contraggono questa grave patologia: la chearatite batterica.

In questo studio prospettico di 12 mesi, basato su una popolazione omogenea, condotto in Australia e che ha coinvolto 90 utilizzatori giornalieri di lenti a contatto con moderata e severa cheratite e l'effettuazione di circa 1090 visite mediche oculistiche di controllo, gli autori hanno trovato che: sia coloro che conservavano le lenti a contatto in contenitori igienicamente scadenti, sia coloro che procedevano alla sostituzione dei liquidi e dei contenitori raramente, presentavano un enorme rischio di contrarre una forma da moderata a severa di cheratite microbica per questo gruppo di pazienti che usa lenti a contatto tutti i giorni.

Gli autori hanno sottolineato anche che una maggior cura nell’igiene dei contenitori delle lenti, associata un ottimizzazione della pratica di sostituzione frequente dei liquidi conservanti può arrivare a far diminuire del 62% la carica batterica ed il conseguente rischio di infezione.

Altri fattori di rischio sono associati:
all’uso notturno occasionale di di lenti a contatto (quante dimenticanze di toglerle), al fumo e alle classi sociali più agiate.

Gli autori concludono che l'informazione e l’educazione dei pazienti sui gravi fattori di rischio associati all’uso di lenti a contatto può ridurre considerevolmente la gravità e la possibile incidenza di queste gravi patologie.
Fonte: il lavoro è stato pubblicato su OPHTHALMOLOGY Volume 119, numero 8, agosto 2012 da Fiona Stapleton e collaboratori. www.aao.org