Utente 285XXX
Salve, sono un giovane di 29 anni e ad agosto dell'anno scorso ho iniziato a sentire alla palpazione un dolore intrascrotale. Ho fatto una visitaa al pronto soccorso e mi è stata diagnosticata una epididimite. Cura ciproxin e topster. I problemi sembravano risolti ma il dolore è tornato a farsi sentire e dopo uno sforzo si è acuito così tanto che sono andato al pronto soccorso di un grosso ospedale. Mi hanno individuato una epididimite nel lato sinistro mentre nel lato destro hanno seganlato una cisti sulla testa dell'epididimo. Fin qui tutto ok, una nuova cura a base di levoxflacin per 14 giorni. Di nuovo sembrava essersi attenuato ma in seguito 15 giorni fa il dolore si è presentato di nuovo. Spero possiate capire quanto possa essere preoccupante data la zona. Il vostro collega che mi segue si è sorpreso, perchè ha trovato la cisti diversa dicendomi che non dovrebbe essere così, in quanto la cisti non può avere del sangue all'interno come lo presenta adesso la mia. Ha scritto nella diagnosi che non esclude natura nodulare. Per escludere però questa estrama rarità ho preso degli antifiammatori e per essere più sicuro mi è stato prescritto un cortisone per una settimana. Dopo di che se ancora sarà con sangue mi detto che con la biopsia si arriva ad un esame certo. Io però ho paura, nonostante sia capsulata, che possa diffondersi nel caso sia un qualcosa di maligno. Da premettere che tutti gli esami batteriologici sono stati di segno negativo, quindi tutt'ora si presume sia di natura infiammatoria, tipo causa retroflusso di urina o ristagno di liquido seminale. Forse è meglio che io mi sottoponga ad intervento diretto e rimuova il problema. Anche se se fosse qualcosa di brutto si deve fare una orchiectomia radicale. Sono abbastanza in ansia. Cosa ne pensate circa l'intervento?

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[#1] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Caro lettore,
non si allarmi, l'eventuale intervento prevede l'asportazione della sola cisti dell'epididimo, non ha nulla a che fare con l'orchiectomia ossia l'asportazione dell'intero testicolo.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Caro, dott. Vicini grazie per la celere risposta, la mia preoccupazione riguarda la possibilità di fare la biopsia. Quanto all'orchiectomia questa sarebbe necessaria nel caso in cui fosse un cancro maligno.
[#3] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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La cisti una volta asportata si può fare analizzare, in genere si tratta di cisti benigni a livello dell'pedidimo.
Rinnovo i saluti.
[#4] dopo  
Utente 285XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott. Vicini, il fatto che la spermiocultura, urinocultura, test di stamey abbiano dato esito negativo quanto ai batteri, vuol dire che non possa essere batterica? Non per contraddire il collega che mi segue, ma altri colleghi in relazioni in internet hanno scritto che i batteri possano arrivare nella zona dell'epididimo anche per via ematica. Poi i batteri causando l'epididimite è possibile che poi si sia trasformata in cisti? Grazie per l'attenzione.
[#5] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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Si è vero, ma ecograficamente una cisti dell'epididimo è ben diversa da un' epdidimite.
Saluti.