Utente 295XXX
salve a tutti,
sono un ragazzo di 24 anni, in cura da qualche mese con paroxetina per problemi di EP dovuta a ipersensibilità del glande.
Ho notato un evidente cambiamento nei tempi di masturbazione, che prima erano brevissimi...ho soltanto un dubbio: mi è capitato di masturbarmi con film porno ( perdonate la brutalità) e in questo caso i tempi erano lunghi..invece attraverso l'immaginazione i tempi continuano a restare brevissimi.
Recentemente il mio andrologo di fiducia mi ha spiegato che può accadere che il farmaco inibisca il circuito visivo, cosa che lo renderebbe efficace in un rapporto, e magari non agisce su quello dell'immaginazione, dunque in sostanza di non preoccuparmi.
Io temo però che magari questo potrebbe essere dovuto a una sorta di assuefazione e abitudine ai porno, viceversa poca abitudine ai cosiddetti "cattivi pensieri".
Mi rendo conto che è una domanda molto atipica, cosa ne pensate ?
Grazie per l'attenzione

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,la domanda non è "atipica",bensì sottende un problema assolutamente attuale,la pornografia nel web,che,però,va gestito e non demonizzato.Va da se che sia improponibile paragonare la risposta fantasmatica legata a scene di porno video,con le dinamiche proprie di un vissuto sessuale reale,spesso impregnato dal sentimento.Consulterei,comunque,un andrologo che saprà come sinergizzare,eventualmente,con uno psicosessuologo.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Ragazzo,
l'eiaculazione precoce, è una disfunzione sessuale della fase dell'orgasmo e va diagnosticata dall'andrologo, a seguito di visita specialistica, poi il percorso terapeutico più consono alla sua storia di vita\emotiva e sessuale, si stabilirà come un abito su misura fatto per lei .

Vi sono svariati tipi di e.p., anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale.

L'e.p, solitamente correla con una serie di fattori multipli, che devono essere tutti obbligatoriemente analizzati e trattati, spesso cause intrapsichiche, relazionali e stili di vita inadeguati, si intersecano tra di loro, mantenendo il disturbo sessuale.

Solitamente la farmacoterapia, in assenza di cause organiche(come mi pare di aver capito nel suo caso) , correla con terapie psicologiche o psico-sessuologiche.

Alcuni fattori, che influenzano la salute sessuale maschile, sono quelli associati all’immaginario, spesso abitato da due elementi fondamentali, quello della “durata” della prestazione sessuale e, quello della “ dimensione” del pene, elementi spesso tratti proprio dal porno.
Tali fattori, uniti ad altri, quali il “cattivo apprendimento sessuale”( per esempio i primi rapporti non andati a buon fine, magari consumati in auto),concorrono a spostare la colonnina del termometro della funzionalità eiaculatoria , dal controllo, all’assenza di controllo.

Le allego qualche lettura

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-


[#3] dopo  
Utente 295XXX

Iscritto dal 2013
vi ringrazio molto per le risposte
soprattutto mi hanno colpito molto gli articoli allegati, in quanto quelle componenti psicologiche legate ai fallimenti che si consolidano e alla paura del rapporto sono particolarmente centrali nel mio caso.
Premetto che da quando sono in cura, al semplice tatto il glande risulta essere molto meno sensibile rispetto a prima, quindi di certo la situazione è oggettivamente migliorata. Riguardo l'esperienza discordante che ho scritto nell'intervento, capisco dopo anche quegli articoli che forse sforzando la mente e l'immaginazione in un atto masturbatorio, cercando quindi una forte eccitazione artificiale, di certo non è una cosa che mi fa bene.
Mi chiedevo però il perchè di un così enorme cambiamento di tempi. ovviamente sono consapevole che l'atto sessuale correlato eventualmente con l'aspetto sentimentale è tutta un'altra cosa, e anche il porno non può essere di certo un punto di riferimento per la prestazione, anzi è proprio il fatto che adesso in cura gestisca l'eccitazione di un porno ma non quella dell'immaginare " a occhi chiusi" a preoccuparmi, nonostante quella spiegazione del mio andrologo. Di nuovo grazie mille .
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
Sono contenta che gli articoli li abbia trovati utili.

Una delle tappe della terapia per l' e.p., e' proprio quella di insegnare al paziente le ' sensazioni pre/ orgasmiche" , per avere la capacita' di procastinare nel tempo il " punto di non ritorno eiaculatorio" , se lei adopera molto l' immaginario velocizza la risposta orgasmica.

Sarebbe utile una consulenza approfondita che investighi la sua storia vlinica, sessuale ed emozionale, correlata all' e.p.