Utente 295XXX
Salve,

Sono un ragazzo di 25 anni.Vi chiedo un consulto riguardo un problema che ho avuto negli ultimi tempi.
Il 14 gennaio c. a mi accorsi di avere una cisti dell'epididimo ed una tumefazione (in realtà è un corpo duro all'interno del didimo in sede basale). Consultato il medico di base, non trovando nulla alla palpazione mi prescrive comunque una ecografia scrotale. Fatta l'ecografia il 18 gennaio, l'indagine presenta il seguente quadro:

"Didimi in sede di normale morfovolumetria ed ecostruttura omogenea esenti da lesioni di tipo focale il didimo di sx; a destra , in sede basale, formazione (diam. max 8mm) a pareti calcifiche e che all'integrazione color-Doppler presenta polo vascolare.
Non alterazioni a carico dell'epididimo sinistro, a destra formazione anecognea (diam max 11mm) da riferire a cisti".

Il medico radiologo specifica che tale formazione sia "vecchia".

Consultato un Urologo, all'esame clinico riesce a trovare tale tumefazione solo su mia indicazione. Nel referto specifica:

"La suddetta formazione non è facilmente palpabile ma visibile all'indagine ecografica".

L'urologo mi prescrive i markers tumorali e se tali markers fossero stati negativimi consiglia di sottopormi ad intervento per vedere che cosa fosse questa formazione. I risultati mi vengono consegnati giorno 23 gennaio e le analisi non evidenziano alcuna anomalia. Tutti i parametri sono assolutamente nella norma.

Consultato anche un Andrologo qualche giorno dopo, mi rassicura dicendomi che non ha trovato nessuna evidenza a livello clinico che possa far pensare ad un tumore e mi consiglia di non sottopormi ad intervento per capire cosa sia.
Rassicuratomi, però continuo ad avere tuttavia questo dubbio poichè in tutto questo periodo, ho avuto dolore ai testicoli (entrambi), poca produzione di sperma rispetto al solito e un affaticamento a livello addominale. Inoltre dolori ascellari.
Ho pensato che tutto questo fosse da imputare alle troppe autopalpazioni ed allo stress e che quindi si fosse infiammato l'apparato. Ma ultimamente ho notato da qualche giorno che il seno destro è un pò più pronunciato dell'altro. Tuttavia la formazione che ho attualmente non si è modificata nè ha cambiato in dimensioni anche dopo due mesi ormai. Il testicolo non ha subito nessun cambiamento in termini di peso e morfovolumetria. Non vorrei allarmarmi inutilmente ma nemmeno sottovalutare la questione. Premetto che vedrò uno specialista a breve ma Vi chiedo per il momento se sia possibile che una formazione a pareti calcificate possa variare rispetto a markers e quant'altro. Inoltre un consiglio su cosa fare sarebbe molto gradito

Vi ringrazio per il Vostro tempo

Cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

dal suo racconto non sembrerebbe essere nulla di grave, tuttavia capisco la sua agitazione e le consiglio di monitorare l'evoluzione con una ecografia da ripetere nei prossimi giorni da un altro specialista ed eventualmente di ripetere anche i marker tumorali. Ovviamente il limite che abbiamo da questa postazione è di non poter vedere le immagini ecografiche che ci aiuterebbero nella diagnosi.

un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 295XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la celerissima risposta e disponibilità. E mi rendo chiaramente conto dei limiti di tale piattaforma. Se posso specificare ed integrare, tale formazione è come se fosse stata incapsulata dal calcio. Evidentissime nell'ecografia le pareti calcificate. Lo stesso Andrologo era stupito del fatto che il radiologo abbia scritto polo vascolare con pochi elementi.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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quindi monitorizzi la situazione con ecografie.

Ancora cordialità
[#4] dopo  
Utente 295XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio. Farò gli esami da Lei consigliatomi e Le farò sapere.

Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Bene poi ci faccia sapere
cordialita'
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

una tumefazione testicolare circondata da alone calcifico e con polo vascolare non è indicativa di nessuna forma neoplastica testicolare.
nel dubbio è, però, assolutamente lecito pensare ad una valutazione chirurgica con possibilità di rimuovere la piccola lesione in modo da poterla esaminare istologicamente o al momento dell'intervento o successivamente.
Altro atteggiamento potrebbe essere quello del "wait and see"
con controlli clinci periodici, ecografie sempre fatte dallo stesso specialista, magari con la stessa apparecchiatura.
Ne parli con chi la segue
cari saluti
[#7] dopo  
Utente 295XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimi Dottori,

grazie infinite per le Vostre risposte. Oggi ho ritirato gli esami e ve li sottopongo.
Le analisi del sangue hanno valori assolutamente nella norma, compresi i markers. Per quanto riguarda l'ecografia mi sono rivolto presso un radiologo medico-chirurgo specializzato in patologie testicolari. Ho preferito cambiare ecografista per uno molto più specializzato per il mio caso. Successivamente andrò sempre da Lui. L'ecotomografia evidenzia:

"Al polo inferiore del didimo destro è visibile un nodulo di 8mm, con cercine calcifico piuttosto spesso, di non univoca interpretazione ecografica. Normale ecostruttura del didimo sinistro.
Cisti di mm. 11 della testa dell'epididimaria di destra; regolari i restanti segmenti epididimari d'ambo i lati.
Non idrocele patologico o ispessimento delle borse scrotali."

Ho subito notato la mancanza di notazione del "polo vascolare" della precedente ecografia, e l'identificazione di un "nodulo" piuttosto che una "formazione". Inoltre il medico radiologo ha preferito consultare la letteratura in merito al mio problema, ritenendo che fosse perlomeno da approfondire e mi ha consegnato l'ecografia dopo una settimana circa. Ritiene che tali tipi di formazioni possono essere o cisti dermoidi o formazioni neoplastiche di tipo Leydig o più raramente Sertoli di comportamento essenzialmente benigno nella quasi totalità dei casi. Ha escluso una formazione aggressiva. Tuttavia ha specificato che per avere la certezza assoluta di cosa sia effettivamente (se cisti o formazione Leydig o Sertoli) bisognerebbe fare l'esame istologico.
Per quanto mi riguarda , in questi ultimi giorni, ho avuto anche vampe di calore, continuo ad avere la mammella destra di volume superiore a quella sinistra e i sintomi precedentemente esposti non sono spariti ma tuttavia si sono attenuati.
Un dubbio che ho tuttora è se per escludere l'ipotesi più nefasta, si siano trascurati magari patologie di minore entità (p. es. infiammazione). A breve vedrò uno specialista, ma Vi sarei grato se potreste esprimere un parere, e che cosa in caso si dovrebbe fare.


Vi ringrazio per la Vostra cortesia e disponibilità,

Cordialmente.
[#8] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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purtroppo da questa postazione non abbiamo modo di verificare l'ecografia, tuttavia segua i consigli dell'ecografista ed esegua una visita specialistica anche per verificare l'obbiettività della mammella.

Ancora cordialità