Utente 294XXX
Buongiorno, sono una donna di 33 anni con un problema di disfagia da circa un anno.
Inizio un pasto e dopo qualche boccone inizia a indebolirsi l'innesco della deglutizione, non riesco a comporre il bolo, che talvolta si sparge in bocca e quando provo a deglutirlo perdo progressivamente il coordinamento. Innanzitutto il bolo scende più velocemente (oppure scende prima, non lo capisco) del tempo che io impiego a deglutire, e più proseguo nel deglutire, più il cibo non ha la forza di scendere tanto che mi si ferma in gola all'altezza del "pomo di adamo" (non so come si chiami).
La stessa dinamica riprende al pasto successivo. Ho continui residui di cibo in gola, che mi fanno tossire, a volte li aspiro e mi mandano in tilt la respirazione
perchè continuo ad inspirarli e non ho il tempo di espirare e poi istintivamente sento il bisogno di deglutire ripetutamente. Se mangio cibi filamentosi o con la buccia, come i legumi, mi rimangono attaccati in gola.
Tutto questo succede ogni giorno, con miglioramenti e peggioramenti alternati,
senza una spiegazione logica e soprattutto sto sempre meglio alla mattina a colazione
e peggioro alla sera. Infine in alcuni casi rari mi succede anche che i liquidi scappino giù prima che io li deglutisca, ma molto più raramente rispetto ai solidi.
Tutto questo non mi permette di concludere un pasto o di mangiare nelle quantità necessarie. Sono dimagrita di 7 chili.
E' un sintomo che è peggiorato con i mesi, inizialmente quando mi scappava il cibo giù, il pomo di adamo è come se si bloccasse, nel senso che si alzava perchè iniziavo a deglutire ma non si abbassava fino a che istintivamente deglutivo ripetute volte per riattivarne il movimento. Solo nel corso dei mesi (4 o 5) si è aggiunto questo indebolimento dell'innesco della deglutizione e i residui in gola che prima non avevo.
Ho fatto numerose visite (gastroscopia, EMG, RNM encefalo, laringoscopia) ma nessuno ha dato la stessa chiave di lettura al mio problema e nessuno lo ha risolto.
Se il cibo scende prima o più velocemente dell'atto volontario qual è la parte che non funziona?
E' un problema che mi affligge da troppo tempo, non mi permette di alimentarmi nel modo corretto e sicuro, e non mi permette di avere una vita sociale normale.
Vi ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Credo che manchi (se non è stato già eseguito) lo studio radiologico della deglutizione, ossia la Videofluorografia digitale. Altro esame utile ê lo studio videoendoscopico della deglutizione, ossia il controllo della deglutizione sotto visione endoscopica.
Avendo perso 7 kg credo che la problematica vada ancora studiata ed in modo approfondito.

Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo dottor Cosentino,
la ringrazio per la cortese e rapida risposta. La videofluorografia in effetti non mi è mai stata prescritta. Lei saprebbe indicarmi una struttura dove viene eseguita? (io sono di Milano).
Ho effettuato solo la laringoscopia FEES durante la quale mi hanno fatto deglutire acqua gelificata che, non avendo la forza di
spingere giù oltre la lingua, ho trattenuto in bocca a lungo e la dottoressa ha diagnosticato un ritardato innesco della fase orale della deglutizione, lingua disepitelizzata e biancastra, tutto il resto nella norma.
La dottoressa mi ha suggerito (oltre ad un controllo neurologico) di riprendere la cura contro il reflusso (IPP mattina e sera e gaviscon dopo i pasti) che avevo appena terminato, durata già 5 mesi.
Ora, secondo il suo parere, il modo in cui si è manifestata questa disfagia può essere legato ad un problema gastroenterologico?
Può essere il reflusso a dare questi problemi nel coordinare la deglutizione non avendo altri sintomi riconducibili a bolo isterico, odinofagia eccecc, ma solo problemi di innesco sia involontario sia ritardato?

Nel frattempo eseguirò sicuramente la videofluorografia.
Grazie ancora per l'aiuto.
Un saluto cordiale
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non credo possa essere il reflusso alla base del disturbo anche se è corretto trattarlo. Per la videofluorografia può rivolgersi al Policlinico universitario (Clinica ORL).

Mi aggiorni.
[#4] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Grazie ancora dottore, la aggiornerò senz'altro.
Un saluto cordiale
[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Molto bene. A risentirci.

[#6] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno dottore,
ho ritirato l'esito dello studio radiologico della deglutizione dal quale si rileva: lunga gestione orale del bolo a causa della difficoltà ad innescare l'attività propulsiva della lingua. Quando questa si verifica, si innesca regolarmente l'atto deglutitorio caratterizzato dall'innalzamento del palato molle che chiude in modo incompleto il rinofaringe tanto da determinare l'evidenziazione di un minimo reflusso nel rinofaringe.

Il resto è tutto nella norma. Cosa ne pensa?
Ad oggi io continuo a stare male, ho problemi sia ad innescare la deglutizione sia a controllare la caduta anticipata del bolo prima che io deglutisca, la quale sta peggiorando molto sia per i solidi sia per i liquidi.
Cosa posso fare?
Grazie ancora!
[#7] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Dovrebbe far riferimento ad un Centro di riabilitazione. A Milano potrebbe rivolgersi alla Medicina riabilitativa dell'ospedale San Raffaele.


Cordiali saluti

[#8] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dott. Cosentino,
la vorrei aggiornare circa il mio problema di deglutizione e farle,se posso, qualche domanda.
Nel corso di questi ultimi tempi ho scoperto che il mio iniziale disagio nella deglutizione mi ha portato all'aggiunta di sintomi e problemi locali come la contrattura dei muscoli masticatori e la perdita della corretta coordinazione deglutitoria poichè io per far fronte all'iniziale scompenso ho iniziato a "viziare" il mio modo di deglutire.
Ora attraverso un istituto stomatologico dovrei risolvere il problema della contrattura e dovrei fare riabilitazione alla deglutizione normale.
L'unico problema che rimane di natura sconosciuta è quello che ha scatenato tutti questi problemi: il fatto che il cibo mi scivoli in faringe mentre ancora sto masticando (e lo stesso succede per i liquidi) e di conseguenza contraggo istintivamente i muscoli della mandibola per bloccare lo scivolamento.
Durante la visita che ho fatto in questi giorni, un chirurgo maxillo facciale mi ha detto che magari potrebbe dipendere dal reflusso di cui soffro tuttora.
Le chiedo gentilmente, isolando il singolo sintomo, se può il reflusso o un problema di natura gastroenterologica portare a far scivolare il cibo, magari coinvolgendo la lingua.

La ringrazio per la cortese attenzione e le porgo un saluto cordiale.
[#9] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Ci credo ben poco alla responsabilità del reflusso nei suoi sintomi. Ad ogni modo potrebbe effettuare un ciclo di terapia idonea con 40+40 mg al giorno di esomeprazolo per 40 giorni.

Cordialmente

[#10] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Attualmente sto assumendo Nexium 40mg al mattino prima della colazione. Quando mi consiglia di assumere la seconda dose giornaliera, per una miglior efficacia?

Grazie, un saluto cordiale
[#11] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Alla sera, 30 min. prima di cena.

Cordialmente

[#12] dopo  
Utente 294XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott. Cosentino,
sono di nuovo a chiedere il suo aiuto perchè è subentrato un nuovo sintomo che potrebbe essere di natura gastroenterologica.
Da circa due settimane, sempre a causa del mio problema di deglutizione ho iniziato ad avere spasmi molto forti (così classificati dai medici - di base e del pronto soccorso- che mi hanno visitato).
Partendo dal presupposto che già in fase orale la deglutizione cominicia in modo scoordinato, adesso già all'inizio del pasto, cerco di deglutire ma trovo una "resistenza", un irrigidimento tale che il cibo scivola come sempre e io cerco di deglutirlo anche se in ritardo ma è tutto talmente rigido da non riuscire a spingere giù niente, rimango per qualche secondo senza respirare finchè spingendo con maggior forza il cibo entra in esofago ma mi viene un forte spasmo, un dolore fortissimo al petto che dura parecchi minuti in certe occasioni, mentre è durato anche ore, in altre occasioni. Da quel punto in poi non riesco a mandar giù nulla, neppure la saliva, sia perchè il dolore è molto forte, sia perchè divento "un pezzo di legno", ho dolori anche al collo, sotto il mento e invece di deglutirlo, il cibo viene "risucchiato" come se ci fosse proprio un cambio di pressione interna. Ho provato ad insistere a mangiare o anche solo bere ma sono arrivata a perdere i sensi, a faticare anche a respirare oltre che appunto ad aspirare cibo e liquidi, con tosse e segni di soffocamento.
Il tutto passa da solo se smetto di far qualsiasi cosa, mangiare e anche parlare, ma a volte ci vuole circa mezz'ora altre volte dura parecchie ore. Inoltre sono aumentate le apnee del sonno, sia da sdraiata di notte, sia se dormo seduta sul divano di giorno.
Vorrei capire se è tutta una conseguenza della mia scoordinazione deglutitoria di natura neuro-muscolare o se lo spasmo è esofageo.
Mi hanno consigliato un nuovo controllo neurologico per sospetta distonia o spasmofilia, solo che la visita è prevista tra parecchie settimane e vorrei capire se si è aggiunto un sintomo gastroesofageo che posso trattare subito o se è sempre uno spasmo che deriva dalla mia deglutizione orale sbagliata e quindi irrisolvibile fino a che non si trova la causa originaria.
Quale esame posso fare per una diagnosi in tal senso? posso prendere qualcosa o fare qualcosa per poter far diminuire o prevenire gli spasmi, per riuscire a bere e mangiare almeno per la sopravvivenza, visto che negli ultimi giorni praticamente mi è impossibile alimentarmi e non credo di poterlo fare ancora a lungo?!
Spero in un suo gentile aiuto.
Grazie per l'attenzione,
un saluto cordiale