Utente 295XXX
Salve,
ho 38 anni e come da titolo sono affetto da oligozoospermia e astenozoospermia, nel 2009 ho eseguito uno spermiogramma dal quale si evinceva numero di nemaspermi 1,5mil/ml e 100% immobili ed un dosaggio ormonale dal quale rilevava FSH=11 (1-7), BHCG=0,1 (0-10), PRL=6 (3-15), LH=4 (3-20), testosterone=348 (300-1200). A marzo del 2009 ho fatto un intervento di varicocele bilaterale di III grado, dopo 4 mesi ho ripetuto lo spermiogramma, numero di nemaspermi=0,1mil/ml, 28% con motilità rapidamente progressiva, dopo un anno invece 2mil/ml con 38% di mobilità rapidamente progressiva e 35% di forme normali. Da questo valore "di picco" gli altri spermiogrammi hanno mostrato valori via via peggiorativi a quello attuale 0,07mil/ml con 15% di motilità rapidamente progressiva. In tutti gli spermiogrammi fatti pH=7,4-8, acido citrico=1,5 (2-6), fruttosio=150 (150-450), zinco=20 (20-35), anticorpi anti spermatozoi, agglutinazioni, cellule rotonde, etc. non dosabili, assenti o rare.
Ho anche eseguito numerose spermioculture con esiti negativi. Ora mi è stato proposto di ripetere un dosaggio ormonale per poter tentare una cura di tipo ormonale, riporto i valori ottenuti: FSH=18 (1,5-12), PRL=5 (1-14), LH=6 (1,5-11), BHCG=0,1 (0-10), SHBG=2 (0,88-2,2), DHEA=88 (64-430), cortisolo=201 (50-250), 17-beta estradiolo=36 (10-60), progesterone=0,3 (0,2-0,9), testosterone=266 (250-980), testosterone libero=1,89% (1,2-3,5), TSH=0,9 (0,2-4), FT3=2,9 (2,2-4,8), FT4=12 (8-20), Tg=17 (1,4-85), antitireoglobulina e antitireoperossidasi negativi.
Faccio presente che soffro di prostatite ed infiammazione delle vescicole seminali, trattate con antinfiammatori tipo ibuprofene (con il quale mi passano completamente i sintomi dolorosi), bactrim (riduzione sintomi dolorosi e aumento motilità nello spermiogramma) e Ribotrex (pare nessun effetto).
Fino ad ora ho fatto solo visite urologiche, se possibile vorrei un vostro parere sull'opportunità di una visita andrologica o endocrinologica e sui valori dei risultati dei dosaggi ormonali. Inoltre vorrei un vostro parere su una cura ormonale in previsione di una fecondazione assistita.
Cordiali saluti a tutti i Medici e a tutti gli utenti di medicitalia.it

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
quell' FSH in continua crescita è sintomo di affaticam,ento importante della catena di montaggio dei suoi spermatozoi. E' assolutamente il caso di sentire bravo e preparato andrologo che bisogna vedere se tale ipotesi da me fatta è sostenibvile (es verificare volume dei testicoli e/o patologie testicolari accessorie: deficit maturativi, varicoceli ecc...) e se vi sono patologie genetiche alla base (microdelezione Y, cariotipo, screening della fibrosi cistica). Non vedo attualmente la necessità di terapia ormonale, e ok per fecondazione assitita. Poi con quei livelli di FSH, penserei, a scopo precauzionale, di congelare spermatozi, per tenerli da parte: non si sa mai.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

in presenza di tali problematiche riproduttive bisogna sempre sentire un andrologo con chiare competenze in patologia della riproduzione umana.

Il parere su un'eventuale terapia "in previsione di una fecondazione assistita" sarà sempre lui a dargliela dopo attenta valutazione clinica in diretta.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate sui corretti rapporti tra andrologo e ginecologo in un Centro di Procreazione Medicalmente Assistita, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/201-andrologo-ginecologo-devono-interagire-correttamente-infertilita-coppia.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 295XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la risposta celere!
L'ultimo doppler scrotale ha rilevato un varicocele di I grado bilaterale comunque l'urologo che me lo ha fatto dice che è di minima entità e sicuramente non dipende da quello. Dal controllo manuale dei testicoli l'urologo mi ha detto di non avere rilevato anomalie ed il volume dei testicoli risulta essere normale.
Penso che ricorrò ad una visità andrologica al più presto come mi consigliate!

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
difatti non dipende da varicocele. Faccia spaere se vuole.