Utente 499XXX
Buonasera!
Ho 34 anni e, da sempre, una costituzione molto esile. Dopo la mia prima gravidanza i muscoli addominali non si sono "rimessi a posto" facilmente, tanto che tutt'ora, a distanza di quasi tre anni, quando li contraggo da sdraiata, è evidente una "separazione" tra i fasci del lato sinistro e quelli del lato destro. Inoltre, da qualche tempo, anche quando i muscoli sono rilassati, si nota un "rigonfiamento" sottocutaneo del diametro di circa 3-4 centimetri, mentre l'ombelico ha una morfologia totalente diversa da quella precedente la gravidanza e, talvolta, "protrude". Il mio medico curante dice che si tratta di un'ernia ombelicale ed una sovra-ombelicale. Al momento non mi procurano alcun fastidio, se non dal punto di vista estetico. Mi chiedo se sia il caso di intervenire chirurgicamente, in cosa consiste l'intervento, quali sono, di regola, i tempi di convalescenza e se è consigliabile farlo prima di una eventuale seconda gravidanza. Grazie infinite.

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[#1] dopo  
Dr.ssa Maria Morena Morelli
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Gentile Utente,
quella da Lei descritta viene comunemente definita 'diastasi dei muscoli retti' (allontanamento sulla linea mediana dei muscoli retti dell'addome). Soprattutto a livello ombelicale, se è presente una piccola porta erniaria, è possibile un intasamento-strozzamento del contenuto endoaddominale (es. dopo sforzi).Il trattamento chirurgico consiste nella riparazione diretta (mediante riavvicinamento muscolare) o nella riparazione utilizzando delle protesi sintetiche di rinforzo. La scelta del tipo di intervento viene fatta dal chirurgo operatore dopo una attenta valutazione clinica (es dimensione, estensione del difetto di parete).I tempi di convalescenza sono minimi.
Cordialmente
Dott.ssa M.M.Morelli
[#2] dopo  
Utente 499XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio molto per la chiarezza e la solerzia nella risposta.
Mi domandavo solo se, a suo parere, dovrei pensare all'intervento prima di una seconda gravidanza.
Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr.ssa Maria Morena Morelli
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Gentile Signora,
una seconda gravidanza potrebbe determinare un aggravamento del difetto di parete; inoltre, con l’aumento della pressione endoaddominale (gravidanza) (soprattutto se a livello ombelicale la ‘porta erniaria’ è piccola ) vi è il rischio di intasamento-strozzamento. Purtroppo, per via telematica non è possibile la VALUTAZIONE CLINICA; pertanto, ritengo che tale decisione la dovrà prendere Lei DOPO essersi consultata con un Suo chirurgo di fiducia.
Cordialmente
Dott.ssa M.M.Morelli