Utente 261XXX
Gentili medici,

vorrei chiedere un vostro parere riguardo il come valutare la "completezza" di un'erezione.
Fino ad ora ho avuto una vita sessuale soddisfacente, nessun problema di sorta. Tuttavia, quando mi trovo in posizione supina, il mio pene è sempre piegato di lato, verso sinistra, pur essendo abbastanza turgido da permettere la penetrazione in tale posizione. Mi è quindi sorto il dubbio che un'erezione completa dovrebbe manifestarsi con un pene a formare un angolo retto con il tronco (per capirci, ad ore 12). Se contraggo i muscoli pelvici noto che il pene tende un po' a salire, ma appena mi rilasso torna nella sua posizione piegata. Mi chiedevo, quindi, se non ci potessero essere dei problemi circolatori che ignoro, visto che anche la durezza del pene, per quanto non abbia mai impedito la penetrazione, non mi sembra particolarmente "importante" (per quanto non abbia metri di giudizio per valutare).

Secondo il vostro parere, è tutto nella norma o potrebbe essere il caso di andare a fare un consulto andrologico?

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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gent.mo utente

la posizione che il suo pene assume potrebbe essere fisiologica e derivare da una asimmetria dei corpi cavernosi, tuttavia se lo desidera e anche per togiersi ogni dubbio proceda con una visita specialistica, lo specialista valuterà se procedere con accertamenti più mirati come un'ecografia dinamica peniena.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la risposta, Dr. Maretti.

Aggiungo che, quando ho un secondo rapporto sessuale una volta passato il periodo refrattario del primo rapporto, noto una maggiore turgidità del pene. Non so se questo possa essere legato al fatto che la precedente eiaculazione "sblocchi" qualcosa. Ripeto, non ho particolari problemi di sorta, ma non vorrei che fossi in un certo senso "limitato".

Di solito, ammesso che ci sia un problema circolatorio, si riesce a risolvere il problema tramite farmaci o bisogna agire per via chirurgica? (so che è una domanda alla quale non si può rispondere senza visitarmi, ma è giusto per capire, in linea generale, quali sono le possibilità).
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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direi che dal suo racconto risulta già impossibile un riscontro di circolazione, mentre l'ecografia dinamica peniena serve per valuatre l'eventuale asimmetria dei corpi cavernosi.

Ancora cordialità