Utente 296XXX
Gentilissimi Dottori, sono un uomo di 37 anni, miope dall’età di 8 anni, già sottoposto ad intervento laser nel 1996 per una miopia all’epoca OD -11, OS -10: purtroppo, dopo circa 5 anni è ritornato il difetto e oggi la situazione è OD -4,5 OS -3!! Fatta questa doverosa premessa, passo al punto: ad ottobre (2012) ho avuto una emorragia maculare sottoretinica all’occhio destro, immediatamente contrastata con assunzione di farmaco Capillarema (che ho continuato ad assumere fino a gennaio 2013) e monitorata con OCT a cadenza quasi mensile. Non appena l’edema si è “asciugato”, visto che altrimenti difficilmente si sarebbe visto qualcosa, ho effettuato una fluorangiografia con ICG-A e OCT presso struttura pubblica a metà gennaio, con il seguente esito OD: “retinocoroidosi miopica con distrofie dell’epitelio pigmentato periferiche, non si osservano alterazioni maculari all’esame con fluoresceina, all’esame con ICG-A si osservano linee di frattura della lamina vitrea in area maculare con accenno di area iperfluorescente lungo il loro decorso. Al controllo OCT attuale non si osserva più l’area di sollevamento sierosa maculare. OS: distrofie dell’epitelio pigmentato periferiche”. Al successivo controllo con il mio oculista ai primi di marzo, dopo visita e OCT, il referto è OD: “profilo bulbare miopico, superficie retinica regolare, depressione foveale riconoscibile, strati retinici normorappresentati, modeste irregolarità dell’EPR con ondulazioni della linea corrispondente alla giunzione tra segmento esterno ed interno dei fotorecettori, spessore retinico nella norma. OS: profilo bulbare miopico, superficie retinica regolare, depressione foveale presente, strati retinici nella norma, spessore retinico nella norma. OO: corioretinosi miopica” . Visus attuale OD: 7-8/10, OS: 9-10/10. Nel frattempo sto assumendo degli integratori vitaminici (protezione retina).Il problema principale, sin da subito e anche adesso che l’edema si è assorbito del tutto, sono le metamorfopsie: mi pare di capire che ci sia stato un danneggiamento riguardante i fotorecettori che, a detta dell’oculista, potrebbe essere permanente ed irreversibile. A questo punto vi chiedo: è possibile una regressione spontanea, nel tempo, delle metamorfopsie? È davvero un quadro irreversibile? Non esistono farmaci o terapie atte ad eliminarle? Devo rassegnarmi, salvo che non ci siano addirittura recidive o peggioramenti o bilateralità? Fra l’altro, oltre l’evidente disagio visivo, sto cadendo in uno stato di profonda prostrazione, vista anche l’età relativamente giovane, e precauzionalmente ho smesso di fare attività sportiva. Mi scuso per essermi dilungato - ma volevo fornire un quadro esauriente della situazione - porgo cordiali saluti e ringrazio per le eventuali risposte.
[#1] dopo  
Dr. Giulio Bamonte
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Salve,

difficile dirle con certezza cosa lei abbia avuto se un rottura della membrana di Bruch o una CNv miopica (la crescita di nuovi vasi sotto la retina). Propendo per la prima.
In ogni caso pare che la situazione si sia stabilizzata: l'emorragia si e'riassorbita non cé' edema retinico.
Certo probabilmente le e'rimasta una alterazione degli strati retinici profondi (l'epitelio pigmentato). Purtroppo e'una evenienza frequente nei miopi elevati e difficilmente va via.
Gli integratori non le serviranno a molto anche.
Capisco la prostrazione e la preoccupazione ma non facendo sport la situazione non migliorera', anzi.
Vorrei darle una parola di conforto ma purtroppo la situaione e'questa. La sua vista e'molto buona tutto sommato e non e'assolutamente detto che debba peggiorare.
Coraggio!