Utente 168XXX
Soffro di extrasistole dalla mia seconda gravidanza. Ho fatto visita cardiologica e due holter, nella norma. Il cardiologo non crede servano altri esami. Soffro di reflusso e forse ho anche un'ernia iatale, ma non ho ancora fatto la gastroscopia . Sia il medico di famiglia che il cardiologo dicono che è ansia. Analisi tiroide ok. Sono stata dallo psichiatra che mi ha prescritto Xanax, 1\2 compressa da 0,25 3 volte al giorno. L'ho preso per due mesi e andava meglio, percepivo solo rare extra dopo un pasto abbondante. Sospeso lo xanax, son tornate forti da due giorni. I medici mi consigliano nebivololo 5 mg 1 compressa alla sera. Non so più che fare, se prendere ancora xanax o passare al betabloccante. Vorrei fare ulteriori accertamenti ma i medici li ritengono inutili. Sono sovrappeso e dovrei fare movimento , ma ho paura a fare sforzi. Cosa mi consigliate?

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il moto fisico non può che farle bene, per quanto riguarda la prescrizione di un betabloccante, andrebbe fatto dapprima un Holter ECG delle 24h, per meglio capire natura ed entità delle sue extrasistoli.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 168XXX

Iscritto dal 2010
Grazie dr. Martino,

ho già fatto due holter, il primo nel 2009 durante la gravidanza, che evidenziò alcune extra sopraventricolare e qualche rara extra ventricolare isolata e una sola coppia ventricolare, nessuna alterazione tratto, in occasione delle extrasistole solo tachicardia sinusale. Unico neo una scarsa variazione circadiana della frequenza che permaneva alta anche durante la notte (forse era legata alla difficoltà del sonno).
L'altro l'ho fatto due anni dopo, in un periodo più "calmo": nessuna ventricolare, solo sopraventricolari ma sempre isolate. Risultano però 91 battiti mancati a cui nessuno dei medici dà peso. La frequenza varia maggiormente da giorno a notte ma i battiti a riposo tuttora come allora sono sugli 80-85. Pressione regolare ma non tendente al basso: 130-85 in genere.
Il cardiologo ritiene inutile effettuare altri holter e neanche la prova sotto sforzo.
Il problema è che le extra mi creano ansia e quindi sono in un circolo vizioso, più le sento, più mi spavento e più ovviamente loro tornano.
In gioventù ne soffriva anche mio padre, non si è mai curato e i medici non gli hanno mai dato peso; solo in età più anziana (dopo i 60 anni) è diventato aritmico sotto sforzo e prende quindi un betabloccante da 100 mg.
Ieri ne ho avute 5 nel corso di un'ora, ero al supermercato e le ho avvertite benissimo, ovviamente mi si è scatenata anche la tachicardia (100 battiti a riposo, misurati con l'apparecchio per la pressione).
Con lo xanax erano molto diminuite ma non assenti, le sentivo a volte dopo pranzo, ma molto leggere. Sarà il caso di provare il betabloccante?
Vorrei uscirne, sto diventando paranoica, abito da sola con due figli piccoli e ho sempre paura che possa succedermi qualcosa. Grazie ancora.