icsi  dna  
 
Utente 296XXX
Buonasera,
vorrei un vostro cortese parere su una frammentazione del dna spermatico che è risultata essere del 26% con metodo tunel.
In precedenza ho fatto vari spermiogrammi da cui è emersa un oligospermia con forme normali del 9%.
Abbiamo fatto già 4 tentativi di pma 3 icsi e 1 imsi negative.
A questo punto vorrei sapere se è il caso di valutare eterologa.
Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.le utente

Il test di frammentazione del DNA serve per evidenziare eventuali alterazioni che possono interferire con i processi di fecondazione sia naturali che nel contesto di tecniche di procreazione, in particolare elevati livelli di frammentazione del DNA spermatico (> 30%) sono stati posti in relazione a condizioni di infertilità maschile ma non sembra essere il suo caso. Si consulti con gli specialisti del centro e se servisse ci faccia sapere.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

il TUNEL test (Terminal deoxynucleotidyl transferase Utp-driven Nick-End-Labeling) rappresenta oggi una delle metodiche che potrebbe servire a valutare la fragilità genetica degli spermatozoi.

Usando questo test cioè dovrebbe essere possibile quantificare le "rotture spontanee", singole e doppie, a livello del DNA degli spermatozoi.

In questo modo è possibile stabilire quanti sono, nell’ambito della popolazione complessiva degli spermatozoi, presenti nel liquido seminale, quelli caratterizzati da DNA frammentato.

Il risultato del TUNEL test, affiancato alle indicazioni che emergono dallo spermiogramma, potrebbe contribuire a far luce sulle reali cause di alcune sub-fertilità maschile, permettendo di affinare i protocolli terapeutici d’intervento e forse migliorando i risultati derivati dalle tecniche di riproduzione assistita.

A questo proposito studi recenti avrebbero evidenziato che esiste una soglia di fragilità genetica nemaspermica (fissata al 27-30% di spermatozoi con rotture a livello del DNA), oltre la quale si può avere un incremento nel fallimento delle gravidanze.

Non sembra essere la sua situazione clinica.

Cordiali saluti.