Utente 296XXX
Salve
Mi chiamo Sergio e ho 27 anni. Da circa 3 anni sono iniziati i miei dolori al torace. Dolori che mi vengono cosi all'improvviso e che mi danno quelli che sono conosciuti come sinomi di un problema cardiaco ( dolore al braccio sinistro, alla gola, sulla parte sinistra del torace). Ho fatto molte visite mediche ( ecg, holter24, prova sottosforzo) ma i risultati sono sempre stati negativi tanto che i dottori insistono con il fatto che sono delle complicazioni fsiche dovute all'ansia. Solo che quando ti svegli alle tre di notte con dolore al torace a tutto pensi tranne che ad un attacco di ansia. Ho provato a tralasciare il problema e vedere se magari con il tempo la cosa migliorava, ma niente. Ormai gli attacchi di solore sono giornalieri ( anche 3-4 sia se faccio attività ma anche a riposo). Nel mio "curriculum" medico sono presenti anche la bellezza di 3 ricoveri per pronto soccorso....tutti con esito negativo.

Adesso ho deciso di darmi da fare e cercare magari delle soluzioni alternative al problema. Scrivo la presente in particolare per un sintomo strano a cui non riesco a dare una spiegazione. Se durante il giorno, ad esempio per lavoro, passo 1 ora a parlare a voce moderata con altre persone ( tipo classica riunione) alla fine di quest'ora mi sento a pezzi. Mi viene un dolore fortissimo al torace, accompagnato da dolore al braccio e a volte un mal di testa tremendo. E qui naturalmente comincio a mettermi paura. Poi magari mi faccio 5 km di corsetta a piedi e non succede nulla. Io questa cosa non la capisco. E' proprio questo che mi fà impazzire. Insomma, scusate la domanda...è possibile che ci si affatichi cosi tanto solamente parlando? Alla mia età? E soprattutto può questa cosa essere correlata con problema cardiaci? Grazie per l'aiuto.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
considerata la frequenza con la quale lei lamenta il dolore, è del tutto impossibile che esso non si manifesti durante un test da sforzo se avesse genesi cardiaca. E' del tutto probabile che quindi esso dipenda o da una alterata componente ansiogena o semmai da una patologia gastroesofagea. Ne parli al suo curante su tale ipotesi.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
MI scusi, ma l'ansia può arrivare a tal punto? Perchè qualche medico mi ha detto che forse potrei essere un pò ansioso. Ma io proprio non l'accetto come cosa, perchè sento dei dolori fortissimi e ho delle sensazioni di sentirmi male, di crollare da un momento all'altro come se mi mancasse il respiro.

Valutando invece la seconda ipotesi ( problema gastroesofageo) lei mi consiglia qualche strada in particolare? Grazie e scusi ancora.