Utente 297XXX
Buongiorno.
Le scrivo per chiarire alcuni miei dubbi.
Due anni fa , mio padre ha subito un infarto e io ho assistito a praticamente tutta la scena, nonostante lui ora stia bene , io ho iniziato a soffrire con un po di distanza , di attacchi di panico.
Ero arrivato a svenire per strada , a sentire dolori forti al petto e al braccio, motivo per il quale chiamavo la guardia medica un giorno si e uno no.
Dopo un po di tempo , decisi di prenotare una visita cardiologica completa , dalla quale risultò che il mio cuore era in perfetta salute, mi dissero che probabilmente i dolori eran muscolari o dovuti semplicemente dalla somatizzazione.
Detto cio , adesso mi ritrovo ad avere di nuovo dolori , in forma molto più lieve e senza attacchi di panico , dato che ormai ho quasi imparato a evitarli.
Da un po ho dolore al braccio sinistro e al petto , sx e centro, e collo.
In due anni la mia situazione potrebbe essere cambiata? La cardiologa mi disse di rifare il controllo tra 6 o 7 anni dato che non avevo nulla da temere.Ho 22 anni , non fumo più da un anno e sono in peso forma e son sopravvissuto gia a 6 mesi di dolori (affermo questo con ironia , dato che so quanto l'ansia in passato mi abbia provocato dolore a livello fisico )
Attendo la sua risposta .
Cristiano

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Ritengo che lei possa tranquillizzarsi...sicuramente l'esperienza dell'infarto subito da suo padre deve averla segnata. Non c'è motivo, però, perchè lei pensi che debba correre lo stesso rischio.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio della celere risposta e le auguro una buona giornata.
Cristiano.